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 domenica 24 marzo 2019

MALTA

Cerimonia della presentazione dei certificati ai corsi agostiniani dell’anno accademico 2018-19

di Fra Mario Attard


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Venerdì, 8 marzo, festa della donna, c’è stata la cerimonia della presentazione dei certificati dell’attendenza ai corsi agostiniani dell’anno accademico 2018-19. La cerimonia di quest’anno è stata presieduta da mons. Alessandro d’Errico, nunzio apostolico per Malta. All’inizio della messa di ringraziamento, mons. d’Errico ha sottolineato l’importanza di approfondire e di divulgare gli insegnamenti di Sant’Agostino sia nella Chiesa che nel mondo contemporaneo. Questo è stato anche il messaggio di padre Leslie Gatt OSA, ministro provinciale dei frati agostiniani maltesi. Padre Gatt ha accentuato il fatto che più si studia Sant’Agostino più si può vivere un’autentica vita cristiana e anche dialogare con la sua fede con la società in cui viviamo oggi. Poco prima della presentazione dei certificati, padre prof. Salvino Caruana OSA, direttore dell’Istituto Agostiniano, ha fatto il suo consueto discorso per l’occasione. Padre Salvino ha espresso la sua immensa gratitudine, onore e piacere, per la presenza del nunzio apostolico in questo importante avvenimento annuale dell’Istituto. Padre Salvino ha apprezzato molto il fatto che il numero di partecipanti per i corsi di quest’anno è stato molto incoraggiante.

Il direttore dell’Istituto ha ribadito che il personale docente che ha presentato il corso di dieci lezioni, intitolato “Agostino per tutti”, quest’anno, si è incentrato su Agostino di Ippona e alcuni padri della chiesa sull’ecumenismo, e ha fatto uno splendido lavoro. Bastava solo guardare i volti dei partecipanti alla conclusione di ogni lezione per osservare la soddisfazione, l’apprezzamento e un grande senso di gratitudine per lo sforzo impressionante che i docenti in questione hanno fatto per rendere l’argomento, a loro affidato, più semplice, chiaro e, intellettualmente, coinvolgente. Indubbiamente, le 16 ore di studio del Lectio Augustini, durante le quali è stato sviluppato un tema interessante e attualissimo, “Amici e amicizia per Agostino”, è stato anche fortemente accolto. La materia di studio è stata completata dalla proiezione del famoso film su Monnica e Agostino, Son of Her Tears (Figlio delle Sue Lacrime).

Padre Salvino ha ringraziato il lavoro del neoeletto Consiglio di amministrazione composto dal presidente, il ministro provinciale padre Leslie Gatt OSA, padre Pierre Desira OSA, la sig.ra Antoinette Borg, segretario del Consiglio di amministrazione e segretario amministrativo, il giudice dott. Silvio Meli, rev.prof. Hector Scerri, la dott.ssa Ritienne Debono MD, il sig. Andrè Debattista e me. Padre Salvino ha ringraziato cordialmente anche il notaio dott. Joe Debono e il dott. Max Cassar, entrambi membri del Consiglio dell’amministrazione precedente. Altre persone che hanno contribuito notevolmente alla riuscita dell’organizzazione e alla gestione dell’anno accademico 2018-19 sono la famiglia Caruana, Vincent, Rita e la loro figlia Diane. Un sentito ringraziamento è andato anche a rev.dott. Jimmy Bonnici, direttore dell’Istituto per la formazione pastorale, per la sua gentilezza nell’inserire il programma accademico annuale dell’Istituto nella cartella di studi dell’Istituto per la formazione pastorale. Padre Salvino ha anche ringraziato il sig. France Zammit, per la stampa dei certificati d’attendenza. Personalmente, apprezzo il riconoscimento di padre Salvino per il mio umile sostegno nel promuovere gli impressionanti e fruttuosi sforzi accademici dell’Istituto agostiniano nella media sociale.

Padre Salvino ha riferito che il prossimo anno accademico 2019-20 sarà, completamente, riservato a uno studio approfondito dei tredici libri delle Confessioni di Sant’Agostino. Ma questo sarà fatto con una differenza! Durante ogni sessione del venerdì, 15 in tutto, un libro delle Confessioni sarà studiato intensivamente grazie ai testi dell’opera, note, questionari, ecc. Inoltre, un Live-in di 3 giorni, certamente, contribuirà a valorizzare profondamente lo sfondo di alcuni aspetti e testi più intensi di questo grande capolavoro del nostro Santo Padre Agostino. Infine, il 3 gennaio 2020, condivideremo insieme anche la gioia del lancio di un Festschrift in onore del 70° compleanno di Padre Salvino, che si celebra il 28 dicembre. L’impresa è stata gentilmente approvata dalla Provincia Agostiniana maltese. Il lavoro editoriale si è affidato nelle mani del rev.prof. Hector Scerri e con il pieno sostegno del caro amico e collega di padre Salvino della prestigiosa università Belga KU Leuven, prof. Anthony DuPont.

Questa straordinaria occasione mi ha portato al cuore e alla mente ciò che il grande Agostino scrisse nella sua settima Omelia del suo commentario sulla prima epistola di Giovanni:Dicemmo questo in riferimento a fatti simili. In riferimento a fatti diversi, troviamo un uomo che infierisce per motivo di carità e uno gentile per motivo di iniquità. Un padre percuote il figlio e un mercante di schiavi, invece, tratta con riguardo. Se ti metti davanti queste due cose, le percosse e le carezze, chi non preferisce le carezze e fugge le percosse? Se poni mente alle persone, la carità colpisce, l’iniquità blandisce. Considerate bene quanto qui insegniamo, che cioè i fatti degli uomini non si differenziano se non partendo dalla radice della carità. Molte cose, infatti, possono avvenire che hanno una apparenza buona, ma non procedono dalla radice della carità: anche le spine hanno i fiori; alcune cose sembrano aspre e dure; ma si fanno, per instaurare una disciplina, sotto il comando della carità. Una volta per tutte, dunque, ti viene imposto un breve precetto: ama e fa’ ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene (Commento Alla Lettera di San Giovanni, Omelia 7, no. 8). Ama e fa’ ciò che vuoi! Che sia l’amore a ispirare le nostre azioni!


 


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