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 sabato 1 marzo 2014

DUE ANNI DALLA MORTE

Lucio Dalla compositore senza tempo

di Redazione


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Oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Una canzone il cui testo lo spiega lo stesso Autore della canzone. Un guasto alla sua barca e Dalla rimane bloccato a Napoli. Costretto a prendere una camera in un hotel, si trova a trascorrere la notte nella stessa camera in cui era morto, qualche anno prima, il tenore Enrico Caruso. Gli albergatori raccontano a Lucio Dalla gli ultimi giorni del tenore e del suo amore verso una ragazza a cui insegnava canto. Ne nacque una melodia, che fu intitolata proprio al tenore e che è una tra le più belle canzoni del panorama mondiale, intrerpretata, anche, da altri artisti come Roberto Murolo, Andrea Bocelli, Anna Oxa, Julio Iglesias, Luciano Pavarotti, Laura Pausini e Jovanotti.

Questo era Lucio Dalla, un uomo semplice, un uomo del nord, che ha vissuto la sua intensa vita artistica, con l’amore sincero per il “Suo” sud.

Qui dove il mare luccica e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto.

Te voglio bene assai, ma tanto bene sai
è una catena ormai, che scioglie il sangue dint’e vene sai.

Vide le luci in mezzo al mare, pensò le notti in America,
ma erano solo le lampare, e la bianca scia di un’elica
sentì il dolore, nella musica, si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna, uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce, anche la morte.
Guardò negli occhi la ragazza, quegli occhi verdi come il mare
poi all’improvviso usci una lacrima e lui credette d’affogare.

Te voglio bene assai ma tanto bene sai
è una catena ormai, e scioglie il sangue dint’e vene sai.

Potenza della lirica, dove ogni dramma è un falso
che con un po’ di trucco e con la mimica puoi diventare un altro.
Ma due occhi che ti guardano, cosi vicini e veri
ti fanno scordare le parole, confondono i pensieri.
Così diventò tutto piccolo, anche le notti la in America
ti volti e vedi la tua vita come la scia di un’elica.
Ah si, è la vita che finisce, ma lui non ci pensò poi tanto
anzi, si sentiva felice e ricominciò il suo canto.

Te voglio bene assai, ma tanto bene sai
è una catena ormai che scioglie il sangue dint’e vene sai.


(‘Caruso’, pubblicata nel 1986, dall’album DallAmeriCaruso)


 


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