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 martedì 5 luglio 2011

SAN PIER NICETO – MESSINA

XIV EDIZIONE DELL’INFIORATA DEL CORPUS DOMINI

di Lillo Centorrino


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La 14a edizione dell’Infiorata del Corpus Domini di San Pier Niceto, tra il 25 ed il 26 di giugno, è una piacevolissima manifestazione che riesce a mettere in rilievo le bellezze naturali di un paese che racchiude in sé quanto di bello il nostro territorio possiede.

San Pier Niceto è un piccolo, ma delizioso centro dei monti Peloritani, un balcone sul Tirreno con veduta panoramica su Milazzo e isole Eolie dove, specialmente nei periodi vicini a ricorrenze religiose, si riscoprono valori e usanze che, ormai, sono da tanti dimenticati, sebbene da altri altrettanto, ricercati.

Il paese si offre con un tappeto di fiori che fa da prefazione alla tematica di quest’anno: l’“iconografia bizantina”. Ed ecco, allora, pregevoli copie di importanti affreschi bizantini raffiguranti il Cristo, l’Annunciazione, la Sacra Famiglia, la Madonna col bambino, e poi San Giorgio ed il drago, San Gabriele Arcangelo e tante altre raffigurazioni, tutte collegate tra loro da altrettanti tappeti di fiori di ogni colore e profumazione. Per oltre tre chilometri strade e viuzze vengono imbandite con fiori di ogni specie e, a tale spettacolo si alternano spettatori di varia provenienza che, in continuo movimento si muovono ora tra questa o quell’immagine, più o meno incuriositi, ma, sicuramente, affascinati dalla bellezza del lavoro apprestato. Un lavoro certosino da parte degli abitanti del luogo, che, sicuramente, in paese non risparmia nessuno: dall’artista che “posa” l’opera, ai bambini che fanno da portatori di verde (petali, erba, rosmarino, cipresso, etc.) e tutti con la consapevolezza che anche quest’anno sarà tutto smontato e, diciamolo pure, “distrutto” da lì a poco. Stupendo anche osservare l’avvenuto restauro e la riapertura al pubblico della chiesa di San Francesco, fiore all’occhiello di una chiesa locale attenta e lungimirante, autentico museo di arte religiosa che svetta accanto al palazzo comunale.

Nell’aria di festa che si respira, non mancano i sapori tipici di pane, salsiccia e dolci caratteristici del luogo, che, così come gli stand di artigianato locale (ferro battuto, legno, terracotta, vetro) attirano il turista in uno scenario di colori e profumi nostrani. La musica della banda fa da cornice al vociare delle migliaia di persone presenti in piazza e, per le quali, un’amministrazione attenta e consapevole ha messo a disposizione un servizio di bus-navetta che, sin dalla strada statale 113, evita loro file interminabili alla disperata ricerca di parcheggio.

Ecco, quindi, che provare a rimpossessarsi del bello che sgorga dalle sapienti mani di artigiani e volontari non serve altro che a farci ritornare ad una dimensione più umana e meno consumistica legata, ancora per molti, alla stravaganza di posti ricchi di traffico ed abbondantemente dispendiosi.

I complimenti vanno a 360° per l’accoglienza che il paese riserva per tale evento con l’augurio che siano da invito per chi legge e per chi, ancora, non conosce questa splendida manifestazione!


 


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