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 mercoledì 8 gennaio 2014

I PREMIATI DELLA IV EDIZIONE

“A Cona più bella: il Natale di tradizione a Messina”

di Giuseppe Finocchio


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Si è da pochi giorni conclusa con la premiazione la IV Edizione dell’iniziativa “A Cona più bella volta: il Natale di tradizione a Messina”, volta a mantenere vivo il ricordo di una tradizione tipica del Natale siciliano e che invita i partecipanti, suddivisi per categorie, a cimentarsi nel riproporre questo apparato festivo e devozionale del Natale siciliano.

Recita, a questo proposito, un antico proverbio: “Sutta ‘n peri di nucidda,/ cc’è na naca picciridda/ cci annacaru lu-Bbamminu/ San Ggiuseppi e San Jachinu” e, da questa sensibilità, nasce la scelta di ambientare la nascita del bambino Gesù in un contesto agreste ricco di elementi legati alla nostra terra. Il termine Cona- icona rimanda ad una sorta di reductio del Presepe, una sintesi iconografica che vede il bambino, il Messia, circondato non tanto dal resto dei personaggi classici del Presepe ma da rami, foglie, frutti come arancia e mandarino, limoni, corbezzoli, tutti elementi che spesso sono appesi allo spinapulici che creano l’ambiente grotta; mentre il cotone sui rami simula una nevicata. Nel gergo popolare “mangiarsi la cona” indica proprio la commestibilità di questo allestimento effimero e la sua energia in termini di quantità e varietà. Accompagnati dalla “sunata da Ciaramedda”, durante la Novena, che vede appunto nove lumini, il fedele attendeva l’Avvento del Bambino Gesù.

Anch’io ho avuto il piacere di partecipare a questo concorso, vincendo il secondo premio, e con questa nota ho accompagnato la mia creazione: “Il bambinello giace sotto un folto intreccio di racemi fatti di un verdeggiante asparago selvatico (spinapulici) ed è adagiato su un merletto antico che copre un tronco, ‘un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici’. Una candela illumina la cona, arance amare, mandarini, limoni, frutta secca e noci e tanto altro arricchiscono, nel rispetto della tradizione, questo contesto agro-pastorale nel quale si ambienta la nascita di Cristo; il cotone simula la neve e sembra di sentire a sunata da ciaramedda”.

O voi, del mondo
Astri lucenti, che il volubil anno
Guidate in cielo con alterno giro
dalle Georgiche di Virgilio

Questi i premiati nelle varie categorie:
Sezione Privati / Negozianti
I Classificato: Maria Lipari, di Santa Lucia del Mela
II Classificato: Giuseppe Finocchio di Messina e Mariella Ispoto, di Santa Lucia del Mela
III Classificato: Mattia Chirico di Messina e Giuseppe Cimata, di Santa Lucia del Mela

Sezione Associazioni / Scuole
I Classificato: Confraternita San Francesco di Paola, di Messina
II Classificato: Scuola Primaria Papardo, di Ganzirri
III Classificato: Circolo Culturale Ricreativo Polaris, di Larderia

Sezione Chiese / Parrocchie
I Classificato: Parrocchia San Giovanni Battista di Pievescola, Casole d’Elsa (Si)
II Classificato: Parrocchia Santa Margherita
III Classificato: Parrocchia di San Nicolò di Bari, di Zafferia

Menzione Speciale
Centro Clinico Nemo Sud del Policlinico Universitario, di Messina; Parrocchia Santa Maria della Provvidenza, di Zafferana Etnea (Ct); Tania e Leone Saija, di Saponara, e Linda Schipani, di Messina.


 


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