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 mercoledì 7 agosto 2013

LA STORIA IN UN LIBRO

Lo spettacolare sbarco di don Giovanni d’Austria

di Ivana Zangari


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è con la presentazione della ristampa del volume La Sicilia nella battaglia di Lepanto, scritta nel 1892 dallo storico G. Arenaprimo, avuto luogo nella suggestiva Villa Cianciafara a Zafferia l’1 agosto, che si apre la quinta edizione de Lo spettacolare sbarco di don Giovanni d’Austria. L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale “Aurora”, con la direzione artistica del prof. Vincenzo Caruso, in collaborazione con l’Associazione culturale “Tasca Filangeri di Cutò”. Il libro rieditato dalla casa editrice messinese “Edas”, proprio nel 442° Anniversario della Battaglia di Lepanto che vide nell’estate del 1571 il Porto Zancleo come punto di riunione dell’intera flotta della Lega Santa composta da oltre 80.000 uomini provenienti da tutto l’impero Asburgico, il cui comando fu assegnato al condottiero don Giovanni d’Austria, figlio naturale dell’Imperatore Carlo V, per contrastare l’avanzata dell’Impero Ottomano.


Non si è trattato solo di una ripubblicazione del volume, bensì si è voluto dare una nuova chiave di lettura a questo capitolo così importante della storia messinese, come ad esempio ha dimostrato col suo intervento il prof. Rosario Moscheo, studioso dell’illustre matematico messinese Francesco Maurolico, smontando, sapientemente, la “leggenda metropolitana” che attribuiva allo scienziato del Cinquecento il merito di aver guidato il condottiero Asburgico alla vittoria. E, inoltre, il dott. Giovanni Molonia ha dato ampio spazio alla figura poco nota dello storico e scrittore Giuseppe Arenaprimo, che realizzò numerosi studi e saggi sulla città di Messina. La parte conclusiva della presentazione è stata curata dal prof. Vincenzo Caruso, che ha dedicato una particolare attenzione alla figura del don Giovanni, presentando, inoltre, un video in cui viene analizzata in ogni minimo dettaglio la celeberrima statua situata a piazza Catalani, localmente, conosciuta come la “statua del chitarrista”, che è in verità la raffigurazione proprio del condottiero Don Giovanni D’Austria, realizzata in suo onore nel 1572 dall’artista Andrea Calamech.


E dulcis in fundo, a fine convegno si è svolta l’esibizione della Corale di Santa Maria dei Miracoli, diretta dal maestro Giacomo Arena, la quale ha eseguito oltre che un vasto repertorio di musiche siciliane, il brano Sulle Rotte di Lepanto che ha fatto da colonna sonora dell’intera manifestazione. Come nelle precedenti manifestazioni, anche quest’anno si è svolto un fitto programma, che ha visto messinesi e turisti coinvolti in interessanti appuntamenti dall’1 al 4 agosto 2013.


Nel tardo pomeriggio del 2 agosto, al Monastero Maria SS. Della Valle si è tenuto il Convegno Storico Interculturale Tra Cristiani e Ottomani: interpretazioni di Lepanto, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Cognitive della formazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina e l’Associazione Culturale “Il Centauro Onlus”. Nella mattinata di sabato 3 agosto u.s., si è svolto il momento celebrativo greco di rito orientale-cattolico presso l’Edicola votiva di San Nicola dei Greci, a cura della Comunità Ellenica dello Stretto e nel pomeriggio si è inaugurata la Mostra La Sicilia e il Mediterraneo al tempo di Lepanto, a cura di Mosè Previti e Patrick Rossetti Nivela, presso l’ex Irrera a Mare.


Nella giornata di domenica 4 agosto si è svolto il Corteo storico-navale e il Palio d’agosto, con il saluto del Senato messinese a don Giovanni d’Austria alle ore 17,45 a Piazza Duomo; nel pomeriggio alle 18,15 alla Rada di Grotte c’è stata la partenza del Palio “Trofeo don Giovanni d’Austria – Città di Messina” e l’arrivo del Palio alla Marina del Nettuno, con la vittoria del team di Paradiso sancita da 21 salve di cannone sparate da Forte San Salvatore.


La manifestazione si è conclusa con l’ingresso trionfale nell’arena della Cittadella Fieristica, il momento scenico-teatrale Il Saluto del Senato Messinese a don Giovanni d’Austria, la premiazione del Palio e, infine, l’esecuzione della colonna sonora da parte della Corale di Santa Maria dei Miracoli. Grande l’affluenza del pubblico, che sta dimostrando sempre più di gradire l’evento, che apre, da un lustro, l’agosto messinese.


 


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