mercoledì 23 gennaio 2019
MANIFESTAZIONI
Messina – Presentata la Giornata della Memoria e la Mostra del maestro Fabio D’Antoni
di Redazione
 Nel
corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, gli assessori, allo
Spettacolo, Giuseppe Scattareggia, e alla Cultura, Vincenzo Trimarchi, insieme
al direttore artistico Alex Caminiti, hanno illustrato le iniziative per la
Giornata della Memoria, in programma domenica 27 alle ore 11.00, e la mostra
del maestro Fabio D’Antoni, in occasione della ricorrenza delle Foibe. Entrambi
gli eventi si svolgeranno nell’atrio di Palazzo Zanca. “Si tratta di due date storiche per la nostra Nazione – hanno
dichiarato gli assessori Scattareggia e Trimarchi – in quanto la ricorrenza annuale del 27 gennaio è riferita alle vittime dell’Olocausto, mentre
il 10 febbraio la Repubblica ha istituito il Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la
memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre di
istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.Si intende, quindi,
favorire ogni iniziativa volta a valorizzare il patrimonio culturale, storico,
letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste
dalmate, evidenziandone il contributo
negli anni trascorsi e negli anni presenti allo sviluppo sociale e culturale
del territorio”. Durante la Giornata della Memoria, finalizzata alla
commemorazione delle vittime dell’Olocausto, danzatrici con volti dipinti
daranno vita a una performance con un linguaggio di pace. Le danzatrici, dirette
dalla maestra del Centro di Formazione Danza, Milena Freni, sono: Stefania
Palella, Alessandra Gulli, Giovanna e Sara Scopelliti, Chiara Farinella,
Salvina Agrillo, Matilde Calapai, Claudia Bernava, Simona Mastronardo, Serena
Barbirotto, Maria Midili, Ilenia Olivieri ed Emanuela Fusco. La mostra d’arte
contemporanea, promossa anch’essa dagli assessorati comunali Cultura e
Spettacolo, riguarderà le Foibe e sarà visitabile sino a venerdì 1 marzo.
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