SICUREZZA NELLE SCUOLE
CittadinanzAttiva – Lo stato di fatto delle scuole nella Provincia di Messina
di Redazione
 Lo
stato di fatto della sicurezza nelle scuole in Provincia di Messina, come del
resto anche in gran parte di quelle dell’Italia, impone un momento di
riflessione complessiva sulla tematica partendo dal presupposto che essa non
riguarda solo gli enti locali (Comune e Città Metropolitana) che per legge
hanno il compito della gestione degli edifici scolastici, ma anche i dirigenti
ai quali competono tutta una serie di obblighi in materia di formazione e
informazione nei confronti del personale docente e non, e di preparazione e
sensibilizzazione degli alunni nell’affrontare con coscienza eventuale episodi
di emergenza. CittadinanzAttiva ha già affrontato la problematica in un manuale
“A scuola di sicurezza”, tratteggiando linee di azione generali che, adesso,
nel caso specifico di Messina, meritano un approfondimento particolare partendo
da uno screening sullo stato delle strutture esistenti per giungere alla
elaborazione di un piano di interventi risolutivi, da parte dell’Amministrazione
Comunale (per la scuola del primo ciclo) e della Città Metropolitana (per gli
istituti di secondo grado), da realizzarsi nel breve, medio e lungo termine.
L’iniziativa
dell’organizzazione di un convegno ad ampio respiro che affronti criticità
esistenti e proponga soluzioni, che coinvolga anche l’assessore regionale all’Istruzione
e Formazione, on. Roberto Lagalla, e al quale saranno invitati tutti i
dirigenti delle scuole di Messina e Provincia, è stata anticipata all’assessore
alla pubblica istruzione del Comune di Messina, Enzo Trimarchi, dai responsabili
del settore scuola di CittadinanzAttiva, che si avvarranno della validissima
collaborazione dell’Associazione Nazionale Presidi, rappresentata dalla
dirigente Laura Tringali, il prof. Pietro La Tona, presidente della V commissione
consiliare, Scuola, del Comune di Messina, assente giustificato, ha confermato
la già espressa condivisione dell’iniziativa.
CittadinanzAttiva
che già in passato si è occupata lungamente delle scuole messinesi, con Lea
Ilardo, ha anche affermato che esiste una realtà comune nella massima parte
delle scuole fatta di carenze, a cominciare dall’abbattimento delle barriere
architettoniche, passando per l’adeguamento degli impianti elettrici alle
rinnovate esigenze tecnologiche presenti in tutti gli istituti, dai comprensivi
ai superiori, per finire con la totale assenza di impianti di riscaldamento in
molti edifici, situazione, questa, che negli anni è stata presa sempre
sottovalutata confidando, le varie amministrazioni, nella bontà del nostro
clima, con il risultato che, nei giorni di freddo intenso, giustamente, monta
la protesta e i dirigenti scolastici, per primi, si trovano in comprensibile
difficoltà per responsabilità di certo non a loro imputabili. CittadinanzAttiva
ritiene indispensabile l’organizzazione di un piano di messa a norma e
riqualificazione degli edifici scolastici che non può prescindere dalla
realizzazione di un sostanzioso parco progetti che consenta agli Enti Locali di
poter accedere ai finanziamenti comunitari, nazionali e regionali.
È
stato posto l’accento anche sulla necessità di una mappatura delle strutture
onerose a carico del Comune e della individuazione di immobili di proprietà
che, nel breve-medio periodo, possano ospitare istituti attualmente con plessi
dislocati in varie parti della Città. La sinergia tra Istituzioni (Ente Locale,
Scuole – rappresentate dai dirigenti, la cui azione propulsiva va rafforzata
anche dagli Organi Collegiali, Consigli di Istituto in primo luogo, Ordini
Professionali) deve essere il punto di forza della crescita di Messina e della
sua Provincia e la eventuale individuazione delle responsabilità di ciascuno,
può servire a far conoscere chi deve fare cosa. Solo da un confronto aperto,
possono scaturire proposte valide e condivisibili e CittadinanzAttiva si muove
in tale direzione di coinvolgimento, proponendo un’iniziativa che veda allo
stesso tavolo amministratori, dirigenti scolastici, società civile, ordini
professionali, esperti del settore, lavorare assieme per la sicurezza nella
scuola e per una sua maggiore qualificazione sul territorio.
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