LIBRI
Messina – Presentato al dipartimento di scienze politiche il volume di Marco Tarchi “Italia populista, dal qualunquismo a Beppe Grillo”
di Redazione
 Quanto
ha influito la crisi della democrazia nella svolta populista? Quanto coloro che
avversavano il populismo sono responsabili della svolta in Italia? E, ancora,
il populismo oggi può ancora essere considerato una patologia del sistema
democratico se anche i non populisti per eccellenza, come ad esempio Renzi, ne
usano stile e linguaggio per catturare consensi? Questi e altri interrogativi
nell’Aula Buccisano del Dipartimento di Scienze Politiche nell’ambito della
presentazione del libro del professor Marco Tarchi “Italia populista, dal
qualunquismo a Beppe Grillo” edito da Il Mulino. Una rigorosa analisi
scientifica del fenomeno del populismo sia a livello teorico che a livello
empirico, passando per gli anni che vanno dal ‘45 al 2015. Anni particolari
caratterizzati da una crisi del consenso che ha aperto la strada a derive più o
meno populistiche.
Fenomeni
storici e politici che il professor Tarchi ha analizzato con la minuzia del
ricercatore scientifico, in maniera assolutamente priva di impostazione
ideologica giungendo sino a una definizione del fenomeno e a una tipizzazione
di alcune figure che hanno fatto la storia della politica italiana dall’immediato
dopoguerra, passando da Alleanza nazionale e Forza Italia, sino a giungere al
Movimento 5 Stelle e al populismo puro della Lega di Salvini. Non si è
risparmiato Marco Tarchi. Ha parlato della sua esperienza politica negli anni
del Movimento Sociale e dei suoi studi che lo hanno portato a divenire uno dei
più grandi politologi di fama internazionale. Ad aprire l’evento, organizzato
da “Naxos Legge”m in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche
dell’Università e le Associazioni “Città Plurale” e “Morgana”, Fulvia Toscano,
direttore artistico di “Naxos Legge”, e Andrea Cerra dell’Università di Catania.
A discutere del volume insieme all’autore, il professor Dario Caroniti, docente
di Storia delle Dottrine Politiche dell’Università di Messina.
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