GIORNO DELLA TRISTE MEMORIA
Messina. Federazione Provinciale del Nastro Azzurro, Corona di Alloro al monumento “del Pane”
di Domenico Interdonato
 Da
centodieci anni, il 28 dicembre per i messinesi è il giorno della triste
memoria del terremoto del 1908 che ha distrutto la Città in maniera trasversale
non risparmiando alcun ceto sociale, con un numero mai, definitivamente, ben
calcolato di vittime. In quel contesto, il Corpo Militare del Sovrano Militare
Ordine di Malta da poco tempo costituito, e ancora oggi Corpo Ausiliario dell’Esercito
Italiano, ha operato in diversi modi e con tutte le forze del tempo sia con il
treno Ospedale, che facendo la spola tra Cannitello in Calabria con Napoli e
Roma, ha evacuato per quanto possibile i feriti sia in loco con la cosiddetta
Baracca Ospedale che venne montata in Via Santa Cecilia bassa all’incirca ove
oggi vi sono gli Uffici ENEL. Per aiutare i sopravvissuti, si realizzò un forno
per il pane posizionato alla Cortina del Porto circa all’angolo con Viale San
Martino, dove la Delegazione di Messina del Sovrano Militare Ordine di Malta,
10 anni or sono, nella ricorrenza del Centenario del Terremoto ha inaugurato un
monumento su cui spicca una grande Croce Ottagona di marmo bianco su fondo
rosso che ricorda l’attività del forno che continuò per mesi cercando di venire
incontro al primo dei bisogni dei sopravvissuti, appunto il “pane”.
Non
a caso, la Federazione Provinciale del Nastro Azzurro, fedele custode delle
Memorie, ha scelto di commemorare l’avvenimento di concerto con la Delegazione
di Messina SMOM, con la deposizione di una Corona di Alloro presso il monumento
“del Pane” nella ricorrenza del 28 dicembre. L’evento è stato sancito da una
sobria Cerimonia che ha visto prendere la parola il prof. Biagio Ricciardi, vice
presidente della Federazione, il quale ha ricordato tra l’altro gli studenti
dell’Ateneo Peloritano che “partirono pronti per non tornare mai più” e che pur
sopravvissuti al dramma tellurico offersero la vita alla Patria pochi anni
dopo, e il conte Carlo Marullo di Condojanni, delegato Gran Priorale dell’Ordine
di Messina, che ha ringraziato la Federazione per l’iniziativa auspicando che
diventi un appuntamento fisso negli anni a venire.La
Benedizione della Corona da parte di don Andrea Di Paola, cappellano militare
della Base Navale di Messina e cappellano magistrale dell’Ordine di Malta, ha
avviato la Cerimonia verso la conclusione, realmente conclusasi con il
posizionamento della Corona ai piedi del monumento a cura del presidente della
Federazione, magg. Vincenzo Randazzo, e del Conte Marullo, e con la
tradizionale Foto di Gruppo che ha visto riuniti i presenti.
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