MESSINA
Messina. Dono della Poesia “U tirrimotu i Messina” di Salvatore Carella alla Biblioteca Comunale
di Redazione
 Le
nipoti del poeta Salvatore Carella hanno donato oggi alla Biblioteca Comunale
la poesia “U Tirrimotu i Messina”, scritta a seguito del disastroso evento che
colpì la Città di Messina il 28 dicembre. Il poeta vernacolare Salvatore
Carella, che in quel periodo era militare in servizio a Messina, si salvò
miracolosamente e scrisse i versi, in dialetto leontese, come testimonianza
dell’immane tragedia. I familiari di Carella (scomparso nel 1980) hanno
contattato il responsabile della Biblioteca per donare la poesia, stampata in
edizione particolare in carta di agrumi e profumata alla zagara con copertina
in carta di ciliegi, in occasione dell’Anniversario dei 110 anni dal disastro,
affinché non si perdesse il ricordo di quanto accadde a Messina. L’assessore
alla Cultura, Roberto Vincenzo Trimarchi, e il dirigente, Salvatore De
Francesco, ringraziano, pubblicamente, gli eredi del poeta per la donazione che
è stata consegnata alla responsabile Amelia Leotta e sarà conservata insieme
agli altri rari documenti dell’Archivio relativi al terremoto, come
testimonianza storica di un momento drammatico della Città.
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