MESSINA
Incontro a Palazzo Zanca delle assessore Musolino, Calafiore e Previti con Zia Caterina e il piccolo Gabriel
di Redazione
 Le
assessore Dafne Musolino, Alessandra Calafiore e Carlotta Previti, a Palazzo
Zanca, hanno conosciuto la Zia Caterina e il piccolo Gabriel. Gabriel è un
bambino messinese che, dall’età di 7 mesi, ha passato gran parte della sua prima
infanzia all’Ospedale Meyer di Firenze. Durante i lunghi ricoveri a Firenze,
Gabriel e la sua famiglia hanno conosciuto la Zia Caterina che, con il suo
taxi, accompagna i bambini malati in giro per l’Italia e con il suo taxi
colorato racconta a tutti che la malattia non può sconfiggere la Gioia di
vivere e che l’Amore, quello vero e condiviso con tutti, unisce e solleva da
ogni dolore, facendoci assaporare ogni prezioso momento che ci è concesso
vivere. “La Zia Caterina – hanno
dichiarato le tre assessore – ci ha
chiesto di potere posteggiare il suo taxi (il terzo) in una delle nostre ville comunali, per consentire a tutti
di riflettere sulla forza della Vita e sulla
grande capacità di guarigione dell’Amore. Ci siamo impegnate con la Zia
Caterina e presto troveremo un luogo
dove tutti potranno vedere questa bella testimonianza di impegno civile di Zia
Caterina, che è una specie di
ambasciatrice dei bambini che ovunque soffrono, si ammalano e guariscono. Ma ci sono anche i ricordi,
tristi e dolci al tempo stesso, dei bambini che sono tornati in Cielo ed ai quali la Zia Caterina dedica il
suo pensiero e le sue azioni.
Fra le tante cose
bellissime ed emozionanti che la Zia ci ha raccontato, non possiamo trascurare
un
dato che ci ha colpito: la metà dei bambini
ricoverati al reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze
proviene dalla Sicilia! Su questo dato avvieremo una duplice riflessione: la prima, con la quale
chiederemo all’assessore regionale alla Sanità di istituire un Osservatorio regionale sulla incidenza e
distribuzione, secondo le aree geografiche delle rispettive Provincie regionali, delle patologie
oncologiche pediatriche, finalizzato a individuare quelle circostanze ricorrenti che possano
costituire punto di partenza di uno studio epidemiologico volto a individuare eventuali fattori ambientali
patogeni e adottare le necessarie tutele. La seconda riflessione, invece, sarà rivolta al presidente della Regione per
mettere in evidenza l’insufficienza del sistema
sanitario regionale per cui ancora troppi siciliani sono costretti alla c.d.
Emigrazione sanitaria, cioè a cambiare città per curarsi altrove, sostenendo
costi spesso elevatissimi a causa della mancanza
o insufficienza di una rete infrastrutturale che consenta ai malati e alle loro
famiglie di potere essere alloggiati
senza esborsi di denaro. Al piccolo Gabriel, che la Zia Caterina ha
ribattezzato il Papero per il potere
della sua magica ‘funcia’ – hanno concluso le assessore –, abbiamo
promesso il nostro impegno per una Sicilia
migliore e per una Sanità veramente a dimensione di bambino. E alla Zia Caterina assicuriamo che manterremo le nostre
promesse!”.
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