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 lunedì 15 ottobre 2012

DOMENICA 7 OTTOBRE

QUINTA GIORNATA MESSINESE DEL NONNO

di Marisa Frasca Rustica


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Da qualche anno, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto istituire la Festa dei Nonni, veri e propri “angeli custodi” dei nipoti. Tutta l’Italia ha accolto questo invito ed il 2 ottobre, nonni e nipotini s’incontrano per scambiarsi doni, ma, soprattutto, carezze, sorrisi, complicità, insomma, tutte quelle manifestazioni che affermano la gioia di stare insieme.

Il 7 ottobre, a Messina, presso il Palacultura “Antonello da Messina”, si è realizzato un incontro Nonni e nipoti insieme come ieri, sotto la guida del prof. Antonino Arcoraci, coadiuvato da un comitato operativo che merita un elogio per la gratuità, l’interesse e l’impegno di un lavoro nascosto, che ha dato risultati sorprendenti, creando un’atmosfera calda e sincera.

Una manifestazione sportiva ha aperto lo spettacolo, in cui un nonno consegna al nipote la fiaccola della vita. Dopo i saluti delle associazioni rappresentate dalla signora Giusy Napoli Scarcella, si è giunti al momento teatrale, con uno spettacolo che ha creato un’atmosfera stupenda di allegria, di partecipazione semplice, chiara e sentita. L’evento è stato presentato e condotto da Rosanna Trovato Morabito e dal prof. Totò Pugliese, presentatore sicuro, brillante, da fare invidia, persino, al più abile dei presentatori professionisti.

Una voce narrante, accompagnata dalla mimica di un nonno e di due nipotini, metteva in risalto il rapporto educativo dei nonni verso i nipoti, con la commedia Il Nome onorato, che ha lasciato estasiati gli astanti per la recitazione sapiente di attori da Tao Art. Non me ne vogliano gli altri bravissimi attori, ma il prof. Nino Metro, aduso a pandette, leggi, diritti, procedure, ed altro ancora, ha dato vita, felicemente, ad un signore tradizionalista legato al “nome onorato”, che finisce, poi, per accettare tante situazioni al pensiero di un nipotino che nascerà. Una signora ospite di Casa Serena ha espresso il proprio pensiero sull’importanza della presenza affettiva dei nipoti, che è necessaria, soprattutto, per chi vive fuori dalla famiglia.

L’esibizione canora ha impegnato il nonno Aristide Casucci, con canti classici siciliani e napoletani, accompagnato dalla prof. Amalia Noschese. Ragazzine deliziose della Scuola “Elio Vittorini”, dirette dal prof. Gravina, hanno cantato e ballato, egregiamente.

Giovani emergenti, come Anthony Barbera, hanno esposto nuove idee sul dialetto siciliano espresso in musica. Il dott. Gaetano Vecchio, con la sua chitarra, ha voluto esporre il giusto significato dei versi di canzoni popolari siciliane, quali Vitti ‘na Crozza e Ciuri Ciuri, esibendosi con spirito coinvolgente, tale da suscitare attenzione e partecipazione.

Dopo la consegna degli attestati di merito, il prof. Pugliese ha letto la lettera di apprezzamento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il libretto La nonna racconta, inviatogli dall’autrice messinese Marisa Frasca Rustica, che, a suo tempo, era stata invitata a prendere parte alla festa dei nonni.

Per onorare la sincerità della manifestazione permeata di semplicità e di veri sentimenti, si riporta la lettera del segretariato generale della presidenza della Repubblica: “Gentile prof., il presidente della Repubblica, mio tramite, La ringrazia per la pubblicazione “I Racconti della nonna” che ha voluto, cortesemente, donargli. Le giungano da parte del capo dello Stato i più cordiali saluti ed auguri, cui volentieri unisco i miei personali” – Il capo del servizio dott. Lucrezia Ruggi d’Aragona.

Quest’onore l’Autrice è stata ben lieta di dividerlo con il prof. Arcoraci e con tutti i suoi collaboratori, che, con la loro spontanea e personale collaborazione, hanno dimostrato di apprezzare il significato vero di alcune manifestazioni, che Messina sa comprendere.

Il 7 ottobre del 2012 è stata una giornata di autentica festa da non dimenticare. Purtroppo, da annotare con rammarico, che non è stata presente alla manifestazione nessuna autorità civile e scolastica.


 


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