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 lunedì 1 ottobre 2012

FILODIRETTO NEWS DA CAMELOT

INTERVENTI ASSISTITI DAGLI ANIMALI E AMBITI SCOLASTICI – ESPERIENZE A CONFRONTO

di Maria Elena Quero


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Sabato 22 settembre, si è tenuta a Messina, presso il Centro diurno “Camelot”, cittadella sanitaria “Lorenzo Mandalari”, ASP 5, la tavola rotonda a tema Interventi Assistiti dagli Animali e ambiti scolastici – Esperienze a confronto”, organizzata dall’Associazione “Il Centauro onlus”, di Messina, in collaborazione con esperti di “Interventi Assistiti dagli Animali”, diplomati presso l’AssociazioneAntropozoa onlus”, di Firenze.

In quest’occasione, sono state descritte le potenzialità degli interventi assistiti negli ambiti scolastici ed educativi in genere, come, già, praticato con successo in molti paesi stranieri (primi fra tutti Stati Uniti d’America e Francia) e in alcune regioni del Bel Paese, tra le quali spiccano, per competenza e regolamenti regionali ad hoc, il Veneto e la Toscana, a margine di alcune esperienze di tirocinio, svolte all’interno dei corsi di formazione triennale dell’Associazione “Antropozoa onlus”, della competenza in merito dell’Associazione “Il Centauro onlus” e del Centro diurno “Camelot”, con l’Ippoterapia, nella città di Messina.

Il dott. Matteo Allone, dirigente responsabile del Centro diurno “Camelot” ed organizzatore dell’evento, ha introdotto la mattinata di lavori con una significativa relazione, nella quale ha evidenziato la necessità della crescita emozionale, in un mondo sbilanciato verso la tecnologia e la virtualità e la possibilità, attraverso il corretto rapporto con l’animale, di recuperare il naturale rapporto con la propria interiorità e con il mondo dell’alterità. L’intervento è stato accompagnato da uno slide show di immagini degli utenti del centro diurno con Guidas, il cavallo dell’Associazione “Il Centauro onlus”, durante gli ormai ‘abituali’ incontri del venerdì mattina, nel boschetto di Camelot.

Sono intervenuti come relatori:

La dott. Maria Elena Quero, biologo ad indirizzo Ecologico Ambientale, con esperienza, più che decennale, nel campo della biologia marina, presso centri di ricerca internazionali, nell’ambito del censimento e del comportamento dei cetacei, counsellor nella relazione d’aiuto ed operatore di interventi issistiti dagli animali, diplomata presso Antropozoa onlus (Firenze), ha presentato, in breve, le più salienti pietre miliari delle origini della “pet therapy”, negli USA, in Francia ed in Italia, approfondendo, poi, il tema degli interventi assistiti con gli animali negli ambiti scolastico/educativi e rieducativi e suggerendo alcune possibilità progettuali per il nostro territorio.

La prof. Ester Fazio, professore associato di Fisiologia Veterinaria, dell’Università degli Studi di Messina, attraverso lo studio scientifico delle componenti neuro-fisiologiche del cavallo, al termine di sedute d’ippoterapia, con diverse tipologie di disabili e, come “controllo”, alla fine della regolare attività in maneggio con gli usuali fantini, ha evidenziato come, negli incontri d’ippoterapia, gli indici di “stress” dell’animale risultassero, nella maggioranza dei casi, minori che, durante, il regolare esercizio del cavallo in maneggio.

La dott. Alessia Pozzi, terapeuta della Neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, counsellor ed operatore di interventi assistiti dagli animali, diplomata presso Antropozoa onlus (Firenze), ha vagliato le caratteristiche professionali di base e formative nel percorso di preparazione di un operatore di IAA e del proprio cane, perché gli interventi assistiti possano essere condotti in modo professionale, all’interno di un team multidisciplinare, e l’importanza della triade relazionale “operatore-cane-utente”, base fondante dell’intervento.

La dott. Mara Marchitelli, laureata in Psicologia Clinica e della Salute, educatrice ed operatore di interventi assistiti dagli animali, diplomata presso Antropozoa onlus, ha portato la sua esperienza di un progetto, svolto con minori, con problemi emotivi e comportamentali, ospiti di una Casa Famiglia, della provincia di Firenze. Nel suo intervento, la dott. Marchitelli ha evidenziato come la relazione con il cane, anche, in questi ambiti, possa favorire la comunicazione e la socializzazione tra i ragazzi, nonché, promuovere in loro lo sviluppo d’impegno, senso di accudimento, di responsabilità e del lavoro di squadra.

La dott. Quero (facente veci della dott. Elena Antonelli, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, educatrice ed operatore di interventi assistiti dagli animali, diplomata presso Antropozoa onlus), ha illustrato lo sviluppo ed i risultati di un progetto di IAA a carattere educativo, svoltosi in una classe di bambini di 5 anni, rilevando, in particolare, l’importanza che la conoscenza del cane e la relazione con questo animale, inserita in un percorso di studi, da operatori specializzati, può rivestire nel completo sviluppo emotivo di un bambino.

La sig. Cristina Geri, collaboratore professionale sanitario infermiere, Centro Salute Mentale, Azienda Sanitaria Locale 10 di Figline Valdarno in provincia di Firenze ed operatore di interventi assistiti dagli animali, diplomata presso Antropozoa onlus, ha posto l’attenzione sulle possibilità d’intervento con il cane, anche, per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), portando la propria esperienza di un progetto svolto, in quest’ambito, presso una struttura scolastica della provincia di Firenze e sottolineando come gli IAA, in questi casi, possano aiutare nel bimbo con DSA lo sviluppo di autostima, attraverso l’acquisizione di strumenti nuovi ed esperienze “straordinarie”, per tornare, poi, alla classe, in qualità di “leader”.

Alla tavola rotonda, hanno porto i loro saluti, anche, la prof. Maria Cristina Cavaletti, responsabile per l’Educazione Fisica dell’Ufficio XIV, Ambito Territoriale della provincia di Messina, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, in rappresentanza del provveditore, dott. Emilio Grasso, e l’assessore ai Servizi Sociali e di Prossimità alla Persona, provincia di Messina, dott. Daniele Bruschetta.


 


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