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 giovedì 6 dicembre 2018

MALTA

A Cospicua si è celebrato il restauro della statua dell’Immacolata Concezione

di Fra Mario Attard


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La Chiesa Collegiata dell’Immacolata Concezione di Cospicua ha ospitato una serata musico-letteraria per inaugurare i lavori di restauro che sono stati effettuati sulla statua titolare dell’Immacolata Concezione, cioè sia il suo piedistallo ed anche il basamento in legno. La statua originale in legno dell’Immacolata Concezione è attribuita a suor Maria De Domenico. Nel 1905, Abram Gatt fu incaricato dal Capitolo della Collegiata di eseguire alcune modifiche alla statua affinché potesse essere placcata in argento. Queste modifiche furono tali che la statua della Madonna, come è conosciuta oggi, può essere considerata, in gran parte, l’opera di Abram Gatt. L’argenteria è stata realizzata dagli argentieri Ghezzi e figli di Milano. In seguito, fu creato il piedistallo d’argento, sul quale dominano le figure dei profeti Mosè, Isaia, Davide ed Ezechiele e i simboli dei quattro evangelisti. Nell’anno 2005, uno stellario d’oro è stato posto sulla testa della Madonna.

Dopo la festa parrocchiale dell’anno scorso, il Capitolo della Collegiata prese la decisione di intraprendere un lieve restauro e pulizia della statua. Tuttavia, quando la procedura è iniziata, è stato deciso che sarebbe stato più vantaggioso completare un restauro completo. Grazie ai lavori di restauro, sotta la direzione di Valentina Lupo e Maria Grazia Zenzani la testa, le mani e i piedi della Madonna hanno riacquistato i colori e le sfumature originali che avevano. Gli argentieri, Laga Company Ltd, hanno intrapreso il restauro della grande aureola e Emmanuel Vassallo e Carmelo De Lorenzo hanno riparato e restaurato il basamento in legno. Durante la serata musico-letteraria, Lupo ha fornito una spiegazione degli interventi intrapresi sulla statua. C’era anche una breve rappresentazione, scritta da Joseph Galea, che ha interpretato il pensiero e l’ispirazione artistica di Gatt; gli intermezzi musicali per tutta la serata sono eseguiti da un insieme dal St George’s Band Club sotto la direzione del Mro Etienne Spiteri.

La bellissima statua dell’Immacolata Concezione di Cospicua mi fa venire nella mia anima e mente le bellissime parole di Papa Francesco pronunciate nell’Angelus il lunedì, 8 dicembre 2014, esattamente nella solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria: 'Tutto è dono gratuito di Dio, tutto è grazia, tutto è dono del suo amore per noi'. Come francescano la statua dell’Immacolata Concezione mi fa venire in mente quel canto di lode alla santa Immacolata Vergine Maria, di cui celebriamo la solenne festività l’8 dicembre.

Tutta bella sei, Maria,

e il peccato originale non è in te.

Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d’Israele,

tu onore del nostro popolo, tu avvocata dei peccatori.

O Maria! O Maria!

Vergine prudentissima,

Madre clementissima,

prega per noi, intercedi per noi

presso il Signore Gesù Cristo.

Con Papa Francesco, anche noi facciamo la nostra la sua profonda preghiera alla Vergine Immacolata Madre di Dio:

O Maria, Madre nostra Immacolata,

nel giorno della tua festa vengo a Te,

e non vengo solo:

porto con me tutti coloro che il tuo Figlio mi ha affidato,

in questa Città di Roma e nel mondo intero,

perché Tu li benedica e li salvi dai pericoli.

Ti porto, Madre, i bambini,

specialmente quelli soli, abbandonati,

e che per questo vengono ingannati e sfruttati.

Ti porto, Madre, le famiglie,

che mandano avanti la vita e la società

con il loro impegno quotidiano e nascosto;

in modo particolare le famiglie che fanno più fatica

per tanti problemi interni ed esterni.

Ti porto, Madre, tutti i lavoratori, uomini e donne,

e ti affido soprattutto chi, per necessità,

si sforza di svolgere un lavoro indegno

e chi il lavoro l’ha perso o non riesce a trovarlo.

Abbiamo bisogno del tuo sguardo immacolato,

per ritrovare la capacità di guardare le persone e le cose

con rispetto e riconoscenza,

senza interessi egoistici o ipocrisie.

Abbiamo bisogno del tuo cuore immacolato,

per amare in maniera gratuita,

senza secondi fini ma cercando il bene dell’altro,

con semplicità e sincerità, rinunciando a maschere e trucchi.

Abbiamo bisogno delle tue mani immacolate,

per accarezzare con tenerezza,

per toccare la carne di Gesù

nei fratelli poveri, malati, disprezzati,

per rialzare chi è caduto e sostenere chi vacilla.

Abbiamo bisogno dei tuoi piedi immacolati,

per andare incontro a chi non sa fare il primo passo,

per camminare sui sentieri di chi è smarrito,

per andare a trovare le persone sole.

Ti ringraziamo, o Madre, perché mostrandoti a noi

libera da ogni macchia di peccato,

Tu ci ricordi che prima di tutto c’è la grazia di Dio,

c’è l’amore di Gesù Cristo che ha dato la vita per noi,

c’è la forza dello Spirito Santo che tutto rinnova.

Fa’ che non cediamo allo scoraggiamento,

ma, confidando nel tuo costante aiuto,

ci impegniamo a fondo per rinnovare noi stessi,

questa Città e il mondo intero.

Prega per noi, Santa Madre di Dio!



 


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