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 domenica 8 aprile 2018

FESTEGGIAMENTI

Caronia – I momenti più importanti delle festività Pasquali

di Santina Folisi


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A conclusione delle festività pasquali, Caronia ricorda i momenti più importanti di tale periodo. Intensi sono stati i momenti di preghiera, organizzati amorevolmente dall’arciprete don Antonio Cipriano, collaborato da padre Sebastiano dei Rogazionisti di Messina, dal comitato delle feste locali, dal coro parrocchiale, dalla banda musicale, che hanno chiamato a raccolta i fedeli durante tutte le funzioni. Del triduo di Pasqua, il Venerdì Santo, nel centro, sicuramente è stato il momento più sentito dalla comunità, dagli emigranti e visitatori che hanno voluto vivere lo spettacolare viaggio in processione per le vie cittadine, dei misteri: Gesù nell’orto; Gesù alla colonna; Ecce Homo; Gesù che porta la Croce; Gesù Morto, Gesù in croce; la Madonna, portati a spalla da volontari e che hanno fatto rivivere i dolorosi momenti della Passione di Cristo.Tutta la cerimonia pasquale è stata più suggestiva per la riscoperta dell’opera scultorea del Santissimo Crocifisso che, secondo le ricerche d’archivio fatte da Salvatore Artino, a seguito di sopralluogo di alcuni funzionari regionali, nei decorsi anni, fu realizzata, intorno al 1668, per le mani, sembrerebbe, di Frate Benedetto da Petralia Sottana, della famiglia religiosa dei Francescani Riformati, che ne scolpì altre, in tutta la metà del XVII secolo, nei diversi centri del comprensorio delle Madonie.

Il SS. Crocifisso, che da 350 anni circa si trova a Caronia, è sempre stato esposto al culto, nella Chiesa Madre di San Nicolò, in sua Cappelletta e, nei secoli passati, al suo altare, dove si celebrava, quotidianamente, la Santa Messa e le altre funzioni liturgiche. Si può dire che oggi, quell’immagine sempre guardata e venerata dai fedeli, con la discesa dall’altare, osservata da vicino e portata in processione, ha lasciato negli animi di tutti profonda commozione. Toccante il tradizionale canto dello “Stabat Mater” durante la sacra processione, eseguito in diversi posti del centro, attraverso il quale si è espressa la sofferta pietà e dolore della Madre di Cristo, per la crocifissione del figlio.Da decenni, infatti, esso è accompagnato musicalmente dal maestro Totò Folisi, vocalmente, dai solisti rag. Salvatore D’Onofrio (anni addietro anche dalla sorella Nunziata) Salvatore Artino e dal coro parrocchiale di Caronia. Coinvolgente ancora è stata la Veglia Pasquale e gioioso il giorno di festa con l’incontro di Gesù Risorto e la Madonna in processione.


 


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