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 venerdì 2 marzo 2018

ANNIVERSARIO

Resi gli onori alla “Batteria Masotto” in occasione del 122° Anniversario della battaglia di Adua

di Domenico Interdonato


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Cerimonia militare per il 122° anniversario della “Battaglia di Adua”, svoltasi presso il monumento dedicato alla Batteria Masotto, sul lungomare di Messina. Presenti il generale di Brigata, Marco Buscemi, comandante della Brigata “Aosta”, che ha ricevuto il prefetto di Messina, dott.ssa Carmela Librizzi, l’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, la presidente del Consiglio comunale di Messina, Emilia Barrile, autorità cittadine, il Medagliere del Nastro Azzurro e le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’Arma. Presente, come ogni anno, una rappresentanza del Liceo “Emilio Ainis” accompagnata dal prof. Marco Grassi e il dott. Antoine Buemi, discendente dell’artista Salvatore Buemi, che ha realizzato l’imponente monumento. La cerimonia è stata breve, ma significativa, il comandante del 24° Reggimento, col. Giuseppe Pierro, ha ricordato la pagina di storia che ha accompagnato la vita delle Batterie Siciliane, a seguire la resa degli onori data da una Batteria di formazione in armi del 24° Reggimento di Artiglieria Peloritani di Messina e la resa degli onori ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato alle “Batterie siciliane”.

La musica d’Ordinanza è stata scandita dalla Banda Musicale della Brigata “Aosta”, diretta dal maestro Fedele De Caro. Le batterie siciliane sono considerate oggi l’avanguardia delle attuali Truppe da Montagna, Artiglieria Alpina. La Batteria Masotto costituisce il simbolo delle cosiddette “Batterie siciliane”, che salparono da Messina nel 1895, per inquadrarsi nel più ampio contesto di un corpo di spedizione che, nelle intenzioni dell’epoca, aveva lo scopo di sostenere le mire espansionistiche in Africa orientale del Regno d’Italia. In tale contesto politico, in previsione di un’azione militare nel corno d’Africa, la batteria del capitano Masotto, dopo un’intensa attività di addestramento, venne scissa dando vita alla terza Batteria, affidata al capitano Bianchini e alla quarta Batteria al comando del Masotto stesso. Tra i giovani messinesi, il ten. Emilio Ainis, nato il 19 aprile 1860 e alla cui memoria è intitolata sia la caserma sede del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani” e l’omonimo Liceo con sede in Messina.


 


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