Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Notizie > Messina > San Francesco, l’uomo nuovo donato dal cielo

 venerdì 1 dicembre 2017

BIBLIOTECA PROVINCIALE DEI FRATI CAPPUCCINI DI MESSINA

San Francesco, l’uomo nuovo donato dal cielo

di Domenica Timpano


alt

San Francesco D’Assisi, “L’Amante trasformato nell’immagine dell’amato”, è stato il tema trattato da fr. Felice Cangelosi, OFMCap., martedì 1° novembre, nel primo di una serie di incontri presso la Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina. L’argomento dominante Francesco, “non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera” che fra Felice ha svolto, evidenziando il suo percorso di vita che lo portò alla santità, con una articolazione puntuale e profonda. Da San Damiano al monte della Verna, dove Egli visse una vita fraterna nella contemplazione di Cristo, informato al Suo volere con una voglia immensa di uniformarsi in tutto a Lui. Anche e soprattutto, al sacrificio e al dolore. Su quel monte, come ha ricordato frate Felice, Francesco, due anni prima di morire, ricevette le stimmate, segno tangibile dell’amore di Gesù per il frate che viveva in quell’attesa.

Stimmate che Francesco custodiva gelosamente come un dono prezioso, che lo avvicinavano alla passione di Cristo, che gliela facevano rivivere con gioia per il privilegio ricevuto, che lo trasformavano nel ritratto tangibile di Gesù Crocifisso, che davano forma al suo fervore serafico. Una mattina, mentre pregava sul monte Verna, vide un serafino, con sei ali luminose, scendere dall’alto. Due si elevavano sopra la sua testa, due si dispiegavano per volare e due rivestivano tutto il corpo. Fu quando gli si avvicinò che l’immagine di un uomo, che vide con mani e piedi inchiodati sulla croce, gli recò molto dolore, ma gli fece anche capire la rivelazione divina del dono delle stimmate che stava per ricevere.

Quei chiodi che cominciarono ad apparire sulle sue mani e sui suoi piedi incediarono il suo cuore e lo trasformarono nel ritratto di Gesù Cristo. Frate Felice ha anche parlato delle testimonianze delle fonti francescane, dei biografi ufficiali, non ufficiali e di altre testimonianze, quali la liturgia, le laudi, i sermoni, i trattati. Frate Tommaso da Celano, primo biografo di Francesco, suddivide in diversi periodi percorso mistico del santo. Dal Primo momento che segna “L’inizio di tutto: davanti al Crocifisso di San Damiano” al Secondo momento che definisce “La vita e la regola: osservare il Vangelo del Signore Gesù” al Terzo momento che tratta de “L’ultimo sigillo: le stimmate” fino al Quinto momento che contempla la “Preghiera dei compagni del Santo”.

La lectio magistralis di frate Felice, che ha ricordato anche le parole di Papa Giovanni Paolo II che ha definito Francesco “uomo di frontiera…di fede…uomo nuovo donato dal cielo”, che ha evidenziato il significato della Santa Pasqua, del Mistero Pasquale vissuto da San Francesco, del Vangelo come ragione della sua vita, che ha concluso facendo una interessante descrizione della Cappella della Verna, ha vivamente interessato le persone intervenute che hanno condiviso anche le “Lodi di Dio Altissimo” e altre preghiere in un clima di serena, viva partecipazione. I prossimi appuntamenti, per quanti volessero partecipare, sono stati fissati per i seguenti giorni: 30 gennaio 2018; 27 febbraio 2018; 17 aprile 2018; 29 maggio 2018 presso la Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini, adiacente il Santuario Madonna di Pompei.


 


Altre Notizie su

Notizie > Messina






 
Partner
 
 
© 2011/18 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839