Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Cultura e Società > Riflessioni > Consumismo: un mostro con molte fauci

 sabato 21 ottobre 2017

ADDOBBI NATALIZI

Consumismo: un mostro con molte fauci

di Domenica Timpano


alt

Non so se vi è mai capitato quanto sto per raccontare, a me sì e sono ancora, come dire, turbata! Ma andiamo per gradi. Di ritorno da un incontro con amici, prima di rientrare a casa, mi sono ricordata che dovevo comprare alcuni prodotti per la pulizia della casa. Sono entrata in uno dei grandi magazzini, lungo il percorso verso casa, dove si trova “di tutto un po’” e, d’improvviso, mi sono fatta prendere dal panico. Al posto dei detersivi, facevano bella mostra di sé, in tutti gli scaffali, una miriade di addobbi natalizi: pastorelli, casette, angeli, stelle comete e una serie infinita di palline multicolori e sfavillanti.

Lì per lì mi sono chiesta se visto che sono già in età avanzata, avessi cominciato a perdere i famosi “colpi” e che, per tale motivo, avessi perso di vista il fluire del tempo. È già Natale, caspita, e non me ne sono accorta! Mi sono detta stranita e convinta della necessità di contattare l’indomani la mia dottoressa di fiducia per farmi prescrivere una cura idonea a rinvigorire la mia attenzione. Uscendo da lì – ahimè tapina – mi aspettava ancora un altro trauma. Una folata di vento caldo che mi ha investito e la visione di alcuni passanti che indossavano abiti con le maniche corte. Ancora più stranita mi sono chiesta: ma è tempo di Natale o ancora estate?

Riflettendo per qualche minuto, cercando in tutti i modi di essere presente a me stessa, mi sono resa conto che non era né l’uno né l’altro periodo, ma, semplicemente, un inizio d’autunno con temperature molto elevate nella mia Città, quasi estive. Ma cosa “ci azzeccano” allora, ho pensato memore del linguaggio fiorito di un famoso ex ministro, gli addobbi natalizi? Un lampo, grazie al cielo, allora, ha squarciato la mia mente e mi ha salvata da strane patologie che già mi addebitavo.Ci azzeccano eccome! Per colpa del consumismo che già ai primi del mese di ottobre ci presenta i gadget natalizi, anticipando l’aria di Natale che si respira con il freddo e la neve, togliendoci il piacere dell’attesa, per la fretta maledetta di toglierci qualche euro dalla tasca in una corsa smodata che non rispetta né Santi, né Madonne. Con l’amaro in bocca e una grande tristezza, per una sorta di rivalsa, io mi propongo per Natale di adagiare solo il Bambinello Gesù su un mucchietto di paglia con Maria e Giuseppe. E lo farò a dicembre, pochi giorni prima del felice avvento.


 


Altre Notizie su

Cultura e Società > Riflessioni






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839