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 gioved 8 agosto 2019

LIBRI

Nino Gigante: Storia dei Movimenti Cattolici a Messina

di Alfonso Saya


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Dopo il prezioso saggio dellarcivescovo Cannav, in cui si esalta, con ricca documentazione, lOpera della Chiesa nel terremoto del 1908, stato pubblicato un volume splendido dellindimenticabile Nino Gigante che traccia la Storia dei Movimenti cattolici a Messina nel secolo XX che furono provvidenziali nellavviare come scrive Angelo Sindoni nella Prefazione, dopo il terremoto in cui regnava sovrano il caos e il disorientamento la ripresa immediata e a dare manforte allarcivescovo DArrigo che ha salvato Messina dal generale Mazza che voleva distruggere a cannonate quel che rimaneva della Citt e ricostruirla altrove.

Nino Gigante traccia un commovente profilo dellarcivescovo, lo definisce il Buon Pastore, simbolo di speranza che ha riunito il gregge dei suoi figli dispersi. Per 63 giorni, ripos su una sedia, avendo distribuito i suoi materassi e cuscini a terra per accogliere i feriti e i moribondi, intento a benedire i cadaveri e aiutare a seppellirli nellatrio del Palazzo arcivescovile. Al generale Mazza, che gli aveva dato lordine di lasciare la Citt, rispose: Mi cacci se pu, io resto qui finch ci sar un solo messinese!. Lo storico Angelo Sindoni, che ha fatto la prefazione ripeto e ha presentato il volume insieme allarcivescovo emerito, La Piana, si chiede il motivo per cui c un revival di interesse verso la Storia dei Movimenti Cattolici e la risposta la trova nel vuoto e nella carenza di espressione politica da parte dei Cattolici.

Io trovo unaltra risposta. Il motivo non perch i Cattolici si sentono orfani della D.C, poich ci che dovrebbe unire i Cattolici come dice il Cardinale Ruini sono i valori non negoziabili come la difesa della vita, la famiglia naturale fondata da un uomo e una donna, la libert religiosa, stili di vita ineccepibili. I Cattolici dovrebbero essere uniti, quindi, a prescindere. Il Cristianesimo un Evento, un Fatto, una Persona, Ges Cristo, ieri-oggi-sempre. La Forza vitale che unisce e senza la quale le altre cose non potrebbero continuare a esistere. Il Cristiano nel mondo, ma non del mondo, non soffre aggettivazioni, non progressista o conservatore, si addentra come dice il Papa emerito Benedetto XVI nel libro intervista La luce del mondo, nellantica amicizia con Dio in Cristo. Il Cristianesimo non una dottrina, ma una Presenza, una comunicazione di esistenza. Il Cattolico deve ritrovare la sua identit e guardando la Storia dei Movimenti cattolici che ha avuto inizio con lOpera dei Congressi, unAssociazione nata a Venezia nel 1874, per scuotere dal torpore e dallemarginazione i Cattolici dopo la nascita dello Stato Unitario. La Questione Romana risolta, provvidenzialmente, dal Fascismo, era una palla al piede, condizionava i Cattolici italiani. Precorritrice dellOpera dei Congressi, stata lAzione Cattolica (G.I.A.C.) che nacque a Bologna nel 1868, in opposizione allo Stato liberale.

Una lunga storia quella dellAzione Cattolica in cui come dice Sindoni la Sicilia e la nostra Messina fu una Roccaforte. Difatti, nel 1873, nacque a Messina il Circolo giovanile, Madonna della Lettera che ebbe una Storia importante, vi aderirono tanti giovani delle pi significative famiglie come Ettore Lombardo Pellegrino, i Visalli, i Barile e tra gli ecclesiastici, il canonico Letterio DArrigo e il grande Santo Annibale Maria Di Francia. Lintransigenza politica era la connotazione di questo Circolo. Difatti, nel 1882, elev una solenne protesta allindirizzo di Garibaldi che nel suo saluto ai Messinesi, aveva lanciato accuse al Papa e alla Chiesa.

Molti furono i personaggi che illustrarono questo Circolo. Attilio Salvatore stato lalfiere del Movimento a Messina. Con il terremoto, scomparve la vecchia Messina piena di Fede viva e operante, piena di amore per la propria terra e le sue Tradizioni, A proposito, lartigiano Tommaso Pasqua, con amaro rimpianto, ricordando le Tradizioni di un tempo, esclamava: Quannu campava a bonanima di Missina!. La nuova Messina che risorta grazie allindimenticabile, grande arcivescovo mons. Angelo Paino, definito appunto, il Muratore di Cristo, non riuscita, purtroppo, a saldarsi con la vecchia Messina. Questo Volume, speriamo che sia, come auspica lo stesso Autore, lindimenticabile Nino Gigante, un contributo, al riguardo, uno sprone per il futuro della nostra citt.


 


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