Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Sociale > Salute e Benessere > Diabete... Cause e Consigli

 domenica 1 febbraio 2015

PATOLOGIE

Diabete... Cause e Consigli

di Redazione


alt

Oggi, in Italia, ci sono più di tre milioni di persone con diabete, ai quali ne va aggiunto un altro milione che, per mancanza di controlli di routine, non è a conoscenza di avere la malattia. Negli ultimi anni, la prevalenza di diabete in Italia è passata dal 3,7% al 4,9%. Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è l’ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno. Il Diabete Mellito o DM comprende un gruppo di disturbi metabolici accomunati dal fatto di presentare una persistente instabilità del livello glicemico del sangue, passando da condizioni di iperglicemia più frequente, a condizioni di ipoglicemia. Sebbene il termine diabete si riferisca nella pratica comune alla sola condizione di diabete mellito (chiamato così dagli antichi greci per la presenza di urine dolci), esiste un’altra condizione patologica detta diabete insipido. Tali malattie sono accomunate dal solo fatto di presentare abbondanti quantità di urine, non presentando, infatti, cause, né altri sintomi, comuni.
Diabete tipo 1
Riguarda circa il 10% delle persone con diabete e, in genere, insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. Nel diabete tipo 1 il pancreas non produce insulina, a causa della distruzione delle cellule ß che producono questo ormone: è, quindi, necessario che essa venga iniettata ogni giorno e per tutta la vita.
Diabete tipo 2
È la forma più comune di diabete e rappresenta circa il 90% dei casi. La causa è, ancora, ignota, anche se è certo che il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono poi a utilizzarla. In genere, la malattia si manifesta dopo i 30-40 anni. Il rischio di sviluppare la malattia aumenta con l’età, con la presenza di obesità e con la mancanza di attività fisica, dunque, uno stile di vita adeguato, sotto l’aspetto nutrizionale, e l’esercizio fisico servono a prevenire l’insorgenza della patologia.
Diabete gestazionale
Questa condizione si verifica nel 4% circa delle gravidanze. La definizione prescinde dal tipo di trattamento utilizzato, che sia solo dietetico o che sia necessaria l’insulina, e implica una maggiore frequenza di controlli per la gravida e per il feto.
Segni e sintomi
La sintomatologia d’insorgenza della malattia dipende dal tipo di diabete. Nel caso del diabete tipo 1 di solito si assiste a un esordio acuto, spesso, in relazione a un episodio febbrile, con sete (polidipsia), aumentata quantità di urine (poliuria), sensazione si stanchezza (astenia), perdita di peso, pelle secca, aumentata frequenza di infezioni. Nel diabete tipo 2, invece, la sintomatologia è più sfumata e, solitamente, non consente una diagnosi rapida, per cui, spesso, la glicemia è elevata, ma senza i segni clinici del diabete tipo 1.
Diagnosi
I criteri per la diagnosi di diabete sono: sintomi di diabete (poliuria, polidipsia, perdita di peso inspiegabile) associati a un valore di glicemia casuale, cioè, indipendentemente, dal momento della giornata.
All’Italian Axa Forum sono state diffuse alcune buone regole del vivere in salute: - Frutta e verdura sono alimenti indispensabili per mantenerci in salute. Consumare più porzioni ogni giorno, anche, per assicurare il giusto apporto corretto di vitamine, sali minerali e fibre; - i cereali, oltre, che fonte di fibra, sono “energia allo stato puro”: pasta, riso, orzo, farro, etc. (meglio, se integrali), non devono mai mancare sulla nostra tavola; - limitare il consumo di carne rossa, prediligendo le cari bianche: manzo, maiale e agnello; - evitare salumi, preferire legumi e pesce; - limitare, al massimo, il consumo di sale e utilizzare spezie e erbe aromatiche; - evitare le bevande zuccherate e gassate; - condire i piatti prediligendo olio d’oliva extravergine; - i grassi sono preziosi alleati di salute: ottimi quelli presenti nel pesce, negli oli, nella frutta secca; - non fumare e limitare il consumo di alcol; - praticare, regolarmente, attività fisica, almeno, 30 minuti al giorno. Una buona salute si ottiene seguendo alcune sane regole che partono dalla nostra tavola e, attraverso questi consigli, sarà facile, anche, mantenere un normale peso corporeo.


 


Altre Notizie su

Sociale > Salute e Benessere






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839