Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Notizie > Messina > Prima Conferenza Programmatica delle Città del Mezzogiorno a Messina

 mercoledì 31 maggio 2017

PALAZZO ZANCA

Prima Conferenza Programmatica delle Città del Mezzogiorno a Messina

di Redazione


alt

Si è concluso da poco il G7 e un altro importante evento ha avuto sede nel territorio messinese. La prima conferenza programmatica delle Città del Mezzogiorno ha riunito, a Palazzo Zanca, le sette Città metropolitane del sud: Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria. Sette capitali della bellezza – come le ha definite il giornalista Nicola Saldutti – che ha moderato un incontro vivace, ma animato da un deciso spirito di coesione. Il meeting, oltre che a dare voce ai sindaci nella duplice veste di amministratori comunali e metropolitani, si è arricchita della firma di due patti rivolti alla mobilità e alla protezione civile, tra le Città di Messina e Reggio Calabria.

L’idea di mettere assieme le “Città del Mezzogiorno” è partita dal sindaco di Bari e presidente “ANCI”, Antonio Decaro, che è stato il primo a sottolineare un pensiero poi condiviso dagli altri sindaci: il divario infrastrutturale e di accessibilità che si ripercuote sulle innegabili risorse del Mezzogiorno, quali il Turismo o l’Agricoltura, in cima a tutto. Il Mezzogiorno, pur mostrando dei segni di ripresa economica, è ben lontano dal colmare quella “forbice” creata dalla perdita di produttività a sua volta generata dalla diminuzione degli investimenti. La banda larga per le telecomunicazioni vede il Sud prevalere – come ha riferito Elio Catania, presidente di Confindustria digitale –, ma solo una radicale innovazione “digitale” delle piattaforme, dal Turismo alla Sanità alla Mobilità ai Servizi in generale, può far recuperare il troppo tempo perso.

L’intervento del ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia, ha puntato l’attenzione sui cambiamenti operati, prima normativi poi operativi, in un’ottica che mette da parte i rapporti di forza o le rendite da posizione, per dare spazio alla certezza di regole e tempi. La “buona prassi” già attuata dal Comune di Messina è stata citata ad esempio dal ministro.La formazione e il potenziamento della qualità dei servizi saranno le prossime manovre. Ma oltre ad implementare i cambiamenti, è indispensabile il monitoraggio per rendersi conto di ciò che funziona o meno e apportare i giusti correttivi. Dopo l’intervento del ministro Madia, i sindaci di Messina e Reggio Calabria hanno siglato i patti per la mobilità e la protezione civile.


 


Altre Notizie su

Notizie > Messina






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839