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 giovedì 2 febbraio 2017

BANKITALIA

Tesori caduti nell’oblio

di Alfonso Saya


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Apprendo, con grande meraviglia, che nel caveau di Bankitalia ci sono tesori d’immenso valore storico ed economico che giacciano da settant’anni, dalla fine della guerra. Io mi domando – e questa mia domanda, ovviamente, se la faranno anche i lettori – perché questi tesori sono caduti nell’oblio? Di chi è la colpa? E perché non se ne parla e non si ha la curiosità di sapere il contenuto? Perché a nessuno interessa? È un mistero che bisogna, al più presto, svelare! Si dice che ci sono molti gioielli del Duce e di casa Savoia: lingotti d’oro, anelli di platino, pezzi d’avorio, decorazioni civili e militari, il collare dell’Annunziata, la più alta onorificienza di cui è stato insignito Benito Mussolini, per cui era il cugino del Re, e che portava con sé, il 27 aprile, alla vigilia del suo martirio (quando fu arrestato dai partigiani), monete d’oro e d’argento, documenti pubblici e privati, francobolli, servizi d’argento dei Savoia da 600 pezzi, libretti di risparmio degli ebrei italiani di Salonicco, beni preziosi recuperati dal sisma di Messina e Reggio del 1908, sono oggetti trovati sotto le macerie: anelli, orecchini, orologi depositati nel suddetto caveau di Bankitalia.

Ci sono depositati centinaia di pacchi dal misterioso contenuto. Ma perché nessuno li apre? Mistero! Possibile che nessuno, e sono trascorsi settant’anni, si è dato una mossa per vedere che cosa c’è in quei pacchi? Ci sono state interrogazioni da parte di parlamentari che hanno trovato un muro di gomma e non si è venuto a capo di nulla. La filiale della Banca d’Italia ha custodito, dal 1945 al 1953, i vestiti del Duce e dell’eroina dell’Amore, Claretta Petacci, catturati a Dongo e – ripeto – i gioielli de Duce e di Casa Savoia, il Collare dell’Annunziata, le spille, gli orecchini e le medagliette di famiglia con la Madonna e Gesù Bambino Gesù sequestrati a Donna Rachele. Tutto questo immenso tesoro dimenticato potrebbe costituire un Museo Storico e artistico e diventare Patrimonio pubblico.


 


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