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 giovedì 21 luglio 2016

BRACCONAGGIO

Gli USA contro il commercio illegale di avorio di elefante

di Maria Schillaci


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Gli Stati Uniti hanno deciso di dire “stop” alla morte atroce dei poveri elefanti, per il recupero di avorio, come, purtroppo, si faceva. Barack Obama ha vietato, infatti, il commercio illegale di avorio di elefante. Dal 6 luglio 2016 è entrato in vigore il divieto di importare le zanne di elefante negli Usa e l’arresto per chi ne intraprenderà un commercio. Solo oggetti che hanno più di 100 anni o contenenti meno di 200 grammi d’avorio potranno essere venduti. Circa 96 elefanti ogni giorno vengono uccisi, ingiustamente, crudelmente per ricavarne avorio. Il WWF ha spiegato, recentemente, come in questo modo sia prevista l’estinzione degli elefanti in Tanzania, entro il 2022.

A “scendere in campo”, a difesa degli elefanti, anche Wayne Pacelle, presidente e amministratore delegato della Humane Society negli Stati Uniti, il quale ha affermato che il bracconaggio non sia solo fonte di terrore tra gli animali, ma anche di terrorismo e rottura dell’equilibrio mondiale. Gli USA erano secondi, dopo la Cina per il contrabbando di avorio, e questa bella notizia del divieto di quest’ultimo, va diffusa il più possibile, per sensibilizzare tutti i Paesi del mondo, per far capire come questi scempi, siano omicidi crudeli verso animali indifesi, innocenti e verso il valore inestimabile e prezioso della vita. La morte va vinta con l’amore per la vita, per la natura che ci circonda, sempre!


 


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