Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Sociale > Spiritualità e Cultura > Furto sacrilego alla Chiesa di Sant’Elena

 giovedì 7 luglio 2016

MESSINA

Furto sacrilego alla Chiesa di Sant’Elena

di Armando Russo


alt

Ignoti, ma verosimilmente appartenenti ad organizzazioni sataniche, per ben due volte, sabato, in serata, e domenica notte 3 luglio, si sono introdotti nella nuova Chiesa di S. Elena, rompendo con un grosso mattone la vetrata della sacrestia. Tutto è stato messo a soqquadro ed è stata decapitata la testa di una statuetta della Madonna, non più trovata. Tutte le chiavi della Chiesa, trovate in un cassetto della scrivania, sono state sottratte e usate per la furtiva introduzione di domenica notte, nella quale, hanno letteralmente strappato il tabernacolo ove era custodita una pisside d’argento, contenente le ostie consacrate, prelevandone una sola, e sparso, per disprezzo, le altre per terra. Nel tabernacolo hanno, anche, rubato il reliquario con incisione e contenente un frammento della croce di Sant’Elena. Per irridere il parroco, padre Pippo Principato, ed i credenti cristiani, hanno lasciato un satanico diabolico messaggio, “Hell… to” (Vai all’inferno).

Don Pippo Principato, nelle Sante Messe di martedì e mercoledì, nelle omelie, ha raccontato il sacrilegio ed il grande danno morale per i cristiani cattolici, invitando i fedeli alla preghiera, che continuerà per tutta la settimana. La notizia del furto sacrilego ed i gravi danni, ha lasciato sgomenti nel mondo cattolico, le Associazioni cattoliche ed i tanti cittadini credenti che, in massa, si sono avvicinati al Parroco, per esprimere la propria solidarietà. Una coppia di anziani ha regalato una nuova statuetta della Madonna, in segno di fede. Anche l’UCSI di Messina (Unione Cattolica Stampa Italiana), si è avvicinata a don Pippo, per esprimere la solidarietà del Gruppo.


 


Altre Notizie su

Sociale > Spiritualità e Cultura






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839