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 domenica 12 giugno 2016

MESSINA

Istituto “Cannizzaro-­Galatti”: L’Aula Magna riapre le sue porte!

di Maria Schillaci


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Mercoledì 8 giugno, alle ore 16,00, presso l’Istituto Comprensivo “Cannizzaro­Galatti”, è stata inaugurata la nuova Aula Magna, che ha riaperto le sue porte, ravvivata dall’ azzurro antonelliano di pareti e pavimento, dalla biblioteca ricca di testi, “chiave del sapere” di docenti e alunni. L’esibizione del talentuoso Coro dell’Istituto ha dato il via all’Evento, con la consegna del diploma di merito “Rassegna canora Carmelo Puglia”. A seguire, taglio del nastro della preside, dott.ssa Egle Cacciola, con il sindaco di Messina, Renato Accorinti. Padre Centorrino della Chiesa del Carmine, ha dato la sua Benedizione insieme ad una speciale preghiera. Il sindaco Accorinti ha partecipato con gioia all’Evento, spiegando che l’ambito pedagogico sia al centro della sua vita. Per lui, l’insegnante è il mestiere più bello del mondo e ha ricordato i tempi in cui ha aiutato studenti di quartieri disagiati. Ha affermato di aver sentito molto amore da parte della gente presente all’apertura della porta dell’Aula Magna. La dott.ssa Daniela Ursino, assessore alla Pubblica Istruzione, ha ringraziato i volontari per aver creato questo “gioiello”, con passione e amore.

Per lei, è grazie ai bambini che si debba valorizzare la Città. Il dott. Luigi Ammendolia, ha regalato alla preside un manoscritto, una stupenda poesia di Tommaso Cannizzaro del 1904. Tornando indietro nel tempo, si è risaliti ai discendenti di Giacomo Galatti, i signori Adolfo e Giulia Fazio. Anche loro hanno donato alla scuola un prezioso libro scritto da Giacomo Galatti nel 1888 e un’antica foto di famiglia. Dalle loro parole è emerso il ritratto di Galatti: un uomo generoso, illustre, colto, bohemienne, amante di Messina. Morì a soli 56 anni. Il prof. Franz Riccobono, ha spiegato che Giacomo Galatti era un uomo che combatteva per fondamentali diritti. Il dott. Giuseppe Ruggeri, ha presentato il Percorso Didattico di riscoperta dell’identità cittadina sulle orme di Antonello da Messina. Si è tornati ai tempi dei salotti letterari d’altri tempi, dove venivano lette splendide poesie, grazie al prof. Alfonso Saya, ex docente dell’Istituto, che ha recitato per la dirigente e per il pubblico i suoi speciali componimenti. Le foto antiche donate e proiettate in Aula del signor Tanino La Versa, figlio della ex custode dell’Istituto, hanno portato gli ospiti, nel passato messinese, ricco di valori.

È stata creata una rassegna fotografica storica della scuola, che ritraeva l’edificio, i bimbi durante la colazione di prima mattina, tutti insieme, con le maestre, oppure nelle lezioni di economia domestica. I volontari della scuola, sono stati premiati con diplomi, per aver contribuito, instancabilmente, alla rinascita dell’Aula Magna ed alla crescita culturale della scuola. Toccante il ringraziamento da parte di docenti, alunni e genitori, in una pergamena letta durante la manifestazione. È avvenuta anche la premiazione degli alunni partecipanti al concorso “La Nostra Scuola, la Sua Storia” con la proiezione dei loro elaborati. La classe V E primaria è stata dichiarata vincitrice. La preside, commossa per la gioia, ha spiegato quanto siano stati forti l’aiuto e la dedizione di tutti per ridare vita all’Istituto e per donare insegnamenti indelebili per la vita di ogni studente.


 


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