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 lunedì 22 giugno 2015

ENCICLICA

Il grido di Papa Francesco

di Alfonso Saya


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L’uomo non ha ascoltato l’invito, l’S.O.S. di “Sora nostra madre terra”, è stato sordo al suo grido di aiuto e ha vissuto come un estraneo o come un turista a spasso per la natura; non ha raccolto l’invito del poeta Pasolini, nostalgico dell’era del pane, della libertà esistenziale in cui la vita aveva un senso, poiché si basava sulla Fede. Questa libertà è stata, difatti, repressa dal consumismo che ha intaccato, in profondità, la stessa sostanza della vita e ha abolito quel che un tempo si chiamava “anima”. Il Poeta invitava l’uomo a credere al grano, alla terra, al mare…ad amare le nuvole e il profumo della pioggia che batte sui rami secchi, di raccogliere con il cuore e la fantasia, l’astro che cade e lascia una scia nel profondo blu, in una notte d’estate; di sentire la tristezza di un bimbo che piange o di un animale ferito, di amare tutti i beni della terra, l’ombra e la luce, le sensazioni delle quattro stagioni, ma, soprattutto, di cedere in se stesso e riflettere a quello che fa; di amare la vita sua e quella della natura, “la casa comune” che lo circonda, poiché ogni cosa ha un’anima che soffre, che piange, che ride e nessuno ha il diritto di spezzare ciò che di più bello esiste: la vita e il rapporto che c’è tra uomo e uomo, soprattutto, la relazione che intercorre tra uomo e natura.

E noi – diremmo – col Santo di Assisi, tra l’uomo, il creato e Dio Creatore. L’uomo non ha raccolto quest’invito, vive chiuso nel proprio egoismo, nei propri interessi, la sua vita è circoscritta nella superficialità e nella banalità, nel sesso, nel successo e nel possesso come se fosse il padrone del mondo, come se dicesse: “non c’è altro Dio fuori di me!”. Non si apre, quindi, ai fratelli, non si apre alla Natura, al “Mistero gaudioso, contemplativo” – al dire del Papa – al cui contatto diretto non potrebbe non sentirsi afferrato dallo stupore; ha perduto la sensibilità, è solo e arido, ha spezzato il rapporto col suo simile, ha spezzato il legame con “Sora Madre terra che ci nutre e ci sostenta” e vive alienato da Dio e dal prossimo. Ha solo stretto rapporto col dio-quattrino! Destinato da Dio a dominare la materia se ne fa schiavo e diventa disumano; delegato a governare e custodire la terra, la distrugge! Speriamo che l’uomo, prima che sia troppo tardi, ascolti il grido di Papa Francesco.



 


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