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 lunedì 8 giugno 2015

CASTROREALE

Mostra permanente di arredi lignei Sacri

di Paolo Faranda


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Il 18 aprile scorso, si è inaugurata, a Castroreale, una piccola Mostra permanente di Arredi lignei sacri “Li amò sino alla fine”: questo il tema che padre Antonio Alfieri, arciprete di Castroreale, ha scelto. La Mostra si sviluppa all’interno dei locali annessi alla Chiesa di Sant’Agata che custodisce le opere più belle che esistono a Castroreale, tra queste, l’Annunciazione, opera di Antonello Gagini, del 1519; la Statua di Santa Lucia, del 1546, di Giandomenico Mazzolo, uno scultore d’origine carrarese che operò in Sicilia; la Scultura di Sant’Agata, opera di Giovanni Angelo Montorsoli, frate dei servi di Maria della scuola di Michelangelo, eseguita nel 1554; la Madonna col bambino, del 1601, di Michelangelo Naccherino, allievo del Giambologna, scultore fiammingo e architetto fiorentino attivo in Italia, particolarmente, nel Regno di Napoli e di Sicilia, dove promosse un’opera generale di rinnovamento artistico. Si può ammirare, inoltre, un’altra pregevole scultura in cartapesta e legno policromo raffigurante la Vergine addolorata, eseguita nel 1866 dal messinese Michele Canceri, scultura che accompagna la processione del Cristo Lungo.

All’interno della Mostra, tra gli oggetti lignei che costituiscono un aspetto della cultura artistica locale, troviamo delle mensole scolpite a mano che venivano poste sotto le travi delle capriate dei tetti delle chiese, dette in dialetto locale “cagnoli”. Altri oggetti liturgici presenti, i tronetti intagliati e indorati impiegati per l’esposizione del Santissimo, collocati sull’altare e dentro i quali veniva custodito ed esposto il Sacramento durante importanti Manifestazioni liturgiche. La Mostra si articola lungo tre ambienti, due dedicati alla Mostra vera e propria e l’altro, la cantoria, posta sopra il portale d’ingresso e oggi resa accessibile grazie a recenti interventi, dove è presente un organo dei fratelli Polizzi dell’inizio del ‘900, che necessita di opere di restauro. Tutte le opere esposte provengono da varie chiese, alcune non più esistenti, e sono raccolte attorno a due temi: l’Eucarestia e il luogo della Passione.

Questa Mostra si affianca all’offerta culturale che Castroreale, uno dei borghi più belli d’Italia che si offre al visitatore. Segnaliamo il seicentesco Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, restaurato di recente e ricco di opere d’arte, all’interno del quale è possibile osservare il passaggio del Sole al Mezzodì sulla Meridiana tracciata sul pavimento della Chiesa nel 1854, il Museo civico, il ricco Museo parrocchiale, la Chiesa di Sant’Agata o del Cristo Lungo, la Chiesa di San Filippo Neri, la Chiesa della Candelora.


 


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