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 mercoledì 30 aprile 2014

ISTITUTO “ANTONELLO” – MESSINA

L’avvenire dell’Italia può essere garantito da una Scuola che assicura la centralità degli studenti

di Domenico Interdonato


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Solo una Scuola che assicura la centralità degli studenti può garantire l’avvenire di un Paese. Questo il titolo del Convegno svoltosi, a Messina, nel salone di rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Antonello”, di viale Giostra.

Il Convegno, organizzato da “CittadinanzAttiva” Sicilia e dall’Associazione “Dirigenti Scolastici e Territorio”, ha visto la presenza del sottosegretario di Stato per l’Istruzione, l’Università e la ricerca, sen. Angela D’Onghia. Il presidente di “CittadinanzAttiva” Sicilia, dott. Giuseppe Pracanica, ha dato il benvenuto agli addetti ai lavori e al pubblico presente e, rivolgendosi al sen. D’Onghia, ha ricordato i tanti giovani che ogni giorno lasciano la nostra terra per cercare fortuna lontano da casa.

In conclusione, ha elogiato l’Istituto “Antonello” e la preside, prof. Maria Muscherà, per la meritoria attività svolta nel preparare giovani nel concreto al mondo del lavoro.

La preside dell’Istituto “Antonello”, prof. Muscherà, ha evidenziato l’attività della scuola che deve seguire le linee-guida dello Stato e di tutte le sue componenti, impegnandosi nella formazione e nella crescita culturale dei giovani.

Il Convegno è stato presieduto dal dott. Giuseppe Greco, segretario di “CittadinanzAttiva” Sicilia, relatori i proff: Antonino Grasso, che ha trattato l’argomento “Scuola e lavoro”; Alessandro Arcigli, “Sport e disabilità. Per il diritto ad essere persone”; e Claudio Stazzone, “Turn Over. Tre buoni motivi per dire si: ringraziare gli anziani, inserire i giovani e garantire l’avvenire”.

Il dibattito è stato concluso dall’intervento del sottosegretario D’Onghia, che ha dichiarato “Confermo l’impegno del Governo nazionale nel considerare la Scuola il cuore della nostra società. Adesso, l’obiettivo è quello di dare ai docenti gli stimoli giusti per ripartire e questa mia presenza a Messina è il segno tangibile della nostra volontà del fare, a cominciare dalla Sicilia, noi non faremo riforme, ma cercheremo di far funzionare meglio il sistema, non possiamo più stare a guardare i giovani che lasciano l’Italia, seguiti dai pensionati che scappano nei luoghi dove riescono a vivere bene con poco. Stiamo assistendo inermi allo spopolamento della nostra nazione. Oggi è arrivato il momento per ripartire, con il contributo di tutti”.

Sono intervenute le seguenti autorità: dott. Emilio Grasso, dirigente U.S.P., di Messina; prof. Aldo Violato, delegato provinciale CONI; e il prof. Angelo Miceli, presidente dall’Associazione “Dirigenti Scolastici e Territorio”; coordinatore dell’evento, il rag. Mario Trupiano, responsabile provinciale di “CittadinanzAttiva” Scuola.

La giornata messinese del sottosegretario D’Onghia si è conclusa nel pomeriggio alla Camera di Commercio di Messina, dove si è svolta una conferenza stampa su Scuola, tra Turn Over ed Alternanza Scuola/Lavoro, moderata dal dott. Giovanni Frazzica.

Foto Gabriele Stramandino


 


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