Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Ambiente > Un Mare da Vivere > Le onde, il sale, il colore, le maree

 giovedì 6 febbraio 2014

I FENOMENI MARINI

Le onde, il sale, il colore, le maree

di Salvatore Campolo


altCome mai si formano le onde?

L’intensità del vento che soffia in alto mare è più forte di quello che soffia in città e, quindi, riesce a far muovere l’acqua del mare, formando le onde. Più è vasta la superficie dell’acqua, più grandi saranno le onde, ecco perché nei fiumi e nei laghi le onde non sono di minore intensità rispetto a quelle del mare. Altri fattori influiscono sul formarsi delle onde, come per esempio le correnti marine che determinano la circolazione delle acque nei mari a causa della differenza di temperatura e salinità. Le correnti marine possono avere movimenti orizzontali e verticali e, quando s’incontrano, formano le onde. Anche i maremoti e terremoti posso dare origine a gigantesche onde, chiamati “tsunami”.

Come mai il mare è salato?

È esperienza nota che il mare è salato. Ma come mai? I fiumi durante il loro percorso sciolgono una parte di sale presente nelle rocce su cui scorrono, riversandolo nel mare. Il sole fa evaporare l’acqua marina, ma non il sale sciolto in essa, in modo che l’acqua che ricade sotto forma di pioggia o di neve e che va ad alimentare i fiumi non sia più salata. Ecco perché i fiumi sono formati da acqua dolce quando partono dalla sorgente, mentre quando raggiungono il mare hanno con sé trasportato i sali raccolti dal terreno aggiungendoli al quantitativo che già si trova disciolto nell’acqua di mare.

Come mai il mare è blu?

Se raccogliamo l’acqua di mare in un recipiente ci accorgiamo che essa è trasparente. Nonostante ciò, osservando il mare ci accorgiamo che i suoi colori variano dall’azzurro, al blu, al verde. Molti pensano che il colore del mare dipenda dal colore del cielo, ma questo è vero solo in parte. È la trasparenza dell’acqua che determina il colore, facendone penetrare i raggi del sole. Se guardiamo un arcobaleno esso è formato da tanti colori e il blu è quello che penetra, maggiormente, in profondità e che perciò dà il colore al mare diventando blu o violetto quando raggiunge grandi profondità.

Come mai ci sono le maree?

I movimenti delle acque marine determinano le maree, facendo alzare ed abbassare enormi quantità di acqua del mare. Quando il flusso si alza si ha l’alta marea e quando si abbassa avremo la bassa marea. In effetti, le cause delle maree e del loro alternarsi è molto più complessa, tra queste la forza di gravità, con l’azione esercitata sulla Terra dagli altri corpi celesti del sistema solare e, in particolare, dalla Luna che si trova più vicina alla Terra. La Luna influenza, fortemente, i mari, causando un rigonfiamento delle acque sul lato della Terra che sta di fronte alla Luna e sulla parte opposta. La Terra ruotando su se stessa provoca il continuo cambiamento, durante la giornata, dei luoghi in cui viene esercitata l’attrazione lunare. In alcune zone del mondo il dislivello delle maree raggiunge i 20 metri, ma in Italia non arrivano al metro.

Foto di Salvatore Campolo






 


Altre Notizie su

Ambiente > Un Mare da Vivere






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839