Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Sociale > Camelot > Camelot e i suoi Cavalieri

 lunedì 9 dicembre 2013

CITTADELLA SANITARIA – MESSINA

Camelot e i suoi Cavalieri

di Domenica Timpano


alt

Camelot era il castello di Re Artù, in seno a un regno leggendario, dove prodi Cavalieri si riunivano attorno alla Tavola Rotonda. Essi avevano il compito di proteggere l’impero, ma, soprattutto, di espanderlo, creando nuove realtà.

“Camelot”, a Messina, è un “Centro Diurno”, che si fregia di un nome famoso, condividendone lo spirito, e di un dipinto, nell’ ampio salone, che rappresenta Re Artù e la sua Corte, che ha dato avvio a un processo di cambiamento della società, in particolare, del modo di leggere la disabilità psichica, realizzando iniziative volte alla rimozione delle criticità e al ripristino di una condizione di serenità e dignità di soggetti svantaggiati. Un progetto medico, ma anche culturale, che rappresenta una realtà viva e partecipata nel territorio messinese. “Camelot”, dove opera una equipe, sotto la direzione del responsabile della struttura, dott. Matteo Allone, fornisce strumenti idonei a sviluppare capacità cognitive e anche professionali ai suoi ospiti. A “Camelot”, si dipinge, si fanno tornei, si tengono conferenze, si programmano recite, proiezione di film, convegni su temi di interesse, preminentemente culturale, in definitiva, si vive la vita anche con la collaborazione di associazioni di volontariato che perseguono scopi sociali. È appena calato il sipario su un evento denominato Un mare da vivere… senza barriere, promosso dall’Associazione “L’Aquilone”, presieduta da Rosario Lo Faro, che ha messo a contatto i dimoranti della struttura con il mare, elemento ricco di forza e fascino primordiale, che ha trasferito nei partecipanti nuova linfa e voglia di essere protagonisti di una realtà che non conosce confini. “Camelot”, è un crocevia, dove cultura, nel senso più ampio del termine, divertimento e rigore professionale s’incontrano.

Molto traguardi raggiunti, molti valori che si sono affermati, in quella realtà, sono riconducibili al dottore Allone che vi ha creduto, che non si limita a svolgere un servizio, ma s’impegna perché i risultati siano sempre più fruttuosi.

Durante un incontro del Consiglio Direttivo “UCSI”, che si è tenuto a “Camelot”, Allone nel suo intervento, interessante e non privo di coinvolgimento emotivo, ha fatto partecipi i presenti della sua filosofia, ovvero mission di vita, e degli obiettivi che intende perseguire.

Ha parlato della realtà che si vive a “Camelot”, dove si segue una strategia attenta, articolata e curata nei particolari, per rendere agli ospiti nuovi interessi e serenità, per farli sentire parte integrante della società e non reietti come avveniva anni fa.

Una realtà in cui ha creduto e continua a credere con forza. Tutto può accadere, se Dio lo vuole, è una frase che ha ripetuto più volte, facendo riferimento a nuove, ambiziose iniziative, che intende realizzare presso il Monastero Maria SS. della Valle, a Badiazza, volendo significare che buona volontà e impegno portano sempre ottimi risultati.

Importante è non cedere alle difficoltà, cercare di fare, ottenere, con ferma e decisa volontà, quello in cui si crede.


 


Altre Notizie su

Sociale > Camelot






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839