Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Notizie > Sport > TORNANO A CASA CON 3 ORI E 2 BRONZI

 venerdì 20 maggio 2011

GLI AZZURRI PARA ARCHERY

TORNANO A CASA CON 3 ORI E 2 BRONZI

di Redazione


alt

Tornano a casa con il pieno di medaglie gli atleti della nazionale azzurra “Para Archery”, che sono stati impegnati a Bangkok, in Thailandia, nell’APC – “Archery Cup Championships”, una tappa internazionale rilevante, per sondare lo stato di forma in vista dei campionati mondiali di Torino, che si disputeranno dal 10 al 17 luglio 2011 presso i giardini della palazzina di caccia di Stupinigi.

Il direttore tecnico, Marco Pedrazzi, e il tecnico Guglielmo Fucshova, possono ritenersi molto soddisfatti, visto che tutti gli atleti della spedizione, ad esclusione di Mario Esposito, che deve accontentarsi del 4° posto, sono saliti sul podio.

In totale la spedizione italiana riporta a casa 3 ori e 2 bronzi di fronte ad avversari che hanno reso la competizione probante. Erano undici i paesi asiatici rappresentati, tra cui le sempre forti: Corea, Malesia, India e Taipei, mentre l’Italia era l’unica rappresentante europea.

Il clima, a causa dei monsoni, ha reso difficoltose le prove degli atleti. Si è passati dal sole cocente con umidità altissima, alle raffiche di vento forte a intermittenza, per finire con fulmini spaventosi e pioggia torrenziale che han fatto sospendere, in più occasioni, la competizione.

La giornata dedicata alle finali ha visto, comunque, gli azzurri grandi protagonisti. Nel compound open maschile Mirko Benetti (“Arcieri La Meridiana”) si guadagna il bronzo all’ultima freccia sul coreano Go Sung, mentre Mario Esposito (“Pol. Handicappati Bergamasca”) nell’olimpico standing è costretto ad accontentarsi del 4° posto contro un atleta di casa, il thailandese Ruamsabat.

Oro, quasi, scontato nel compound W1 per Fabio Azzolini (“Arcieri Orione”), che ha concluso il match con una freccia in meno contro il giapponese Nishiwaki, fuori gioco per un incidente tecnico. Nell’arco olimpico W2 Elisabetta Mijno (“Arcieri delle Alpi”) ha confermato, per l’ennesima volta, le sue qualità vincendo l’oro individuale senza troppi patemi contro la malese Norsaada.

Per la competizione a squadre è stata utilizzata la formula “Friendship’s mixed team”, la stessa utilizzata alle olimpiadi giovanili con atleti appartenenti a due nazionalità diverse. Nell’olimpico l’Italia chiude con l’oro di Elisabetta Mijno, in coppia con il malese Sidik, e il bronzo dell’atleta delle “Fiamme Azzurre” Marco Vitale insieme alla giapponese Isozaky.


 


Altre Notizie su

Notizie > Sport






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839