Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Sociale > Associazionismo > EVENTO DI FORMAZIONE “ROTARACT 3.0”

 martedì 12 marzo 2013

CLUB SERVICE ROTARACT – MESSINA

EVENTO DI FORMAZIONE “ROTARACT 3.0”

di Daniela Germanà


alt

Martedì 26 febbraio 2013, presso i locali dell’Associazione “Magia”, si è svolto un evento di formazione organizzato dal club service cittadino Rotaract “Messina Peloro”, dal titolo Rotaract 3.0.

Relatori e graditi ospiti della serata sono stati l’ing. Francesco Carrozza e il dott. Gianluca Vita, due giovani professionisti, che, nel loro recente passato, si sono spesi al massimo delle loro potenzialità nel dare prestigio ad una realtà così viva e attiva come quella del Rotaract e, tuttora, continuano il loro percorso di vita prodigandosi per il bene comune.

Partecipe alla serata è stata l’avv. Letizia Bucalo, delegato Rotary per il Rotaract “Messina Peloro” e past rappresentante distrettuale. Era presente, ad ascoltare le parole dei relatori, una copiosa rappresentanza dei Rotaract della zona Valdemone (Messina Peloro, in veste di organizzatori; Messina; Stretto di Messina; Barcellona; Milazzo; Interact Messina).

I temi principali, che sono stati affrontati, riguardavano l’analisi approfondita dei compiti, dei diritti e dei doveri di ciascuna figura, che compone l’organico di un club service, sia in ambito locale sia in ambito distrettuale. Inoltre, si è discusso, ampiamente, sul significato del fare servizio volontario all’interno della famiglia rotariana e su come si è evoluto nel corso degli anni.

Francesco Carrozza e Gianluca Vita hanno ricoperto, nell’arco della loro carriera rotaractiana, le cariche più prestigiose. Chi meglio di loro poteva istruire le nuove leve offrendo spunti di riflessione dovuti a pratica ed esperienza? La prima fase dell’incontro prevedeva un excursus sulle figure, che compongono il consiglio direttivo di un Rotaract. Il presidente dev’essere una figura carismatica, un leader, una guida, che supporti ed incoraggi i propri soci. Deve, altresì, coordinare i lavori, mantenere rapporti con il Rotary padrino e con gli altri club service, non stare chiuso nel nido della propria zona d’origine, ma cercare di aprirsi e allacciare cooperazioni con gli altri Rotaract partecipando, attivamente, alle assemblee distrettuali, e non solo. Dopotutto, Rotaract significa “Rotary in action”, giovani dai 18 ai 30 anni, che, volontariamente, decidono di aggregarsi e spendere la loro vita per fini filantropici.

Tutto ciò è reso possibile grazie all’aiuto energico e fattivo delle altre figure rotaractiane, quali il vice-presidente, il segretario, i consiglieri e gli altri soci, che fanno si che tutto l’ingranaggio funzioni, che ogni compito sia svolto al meglio, possono avanzare idee, proposte, possono reclutare nuovi membri, pianificare attività, pubblicizzare gli eventi che il club organizza.

Tutto ciò viene, enormemente, amplificato e ha una connotazione più complicata nel momento in cui non si parla di un unico club ma di un distretto intero in cui bisogna armonizzare l’operato di più Rotaract nel conseguimento di diversi obiettivi, che sono sia locali che nazionali che internazionali e variano di anno in anno. La Sicilia, insieme a Malta, fa parte del distretto 2110, il più numeroso che consta di ben 65 club.

I rotaractiani, quindi, sono un’elìte, non nel senso più snob del termine, non sono ragazzi che si pongono ad un gradino superiore guardando la gente dall’alto in basso. Il presidente del Rotaract “Messina Peloro”, Antonio Carpita, e il delegato di zona, Giuseppe Torre, soddisfatti per la sentita partecipazione del pubblico ed onorati per la presenza di così illustri ospiti, hanno concluso l’incontro ringraziando tutti i presenti intervenuti all’evento.


 


Altre Notizie su

Sociale > Associazionismo






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839