Oggi è 
 
 
   
Prima Pagina > Sociale > Spiritualità e Cultura > FAMIGLIA TRA TRADIZIONE E CAMBIAMENTO

 giovedì 22 novembre 2012

FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA

FAMIGLIA TRA TRADIZIONE E CAMBIAMENTO

di Paola Saladino


alt

Si è parlato di famiglia nell’Aula Magna della facoltà di Scienze Politiche, dell’Università degli Studi di Messina, in occasione della presentazione del libro Quale famiglia?, edito da Magika e curato dalla prof. Maria Antonella Cocchiara, che raccoglie gli interventi di studiosi, testimonianze di diverso titolo e riflessione corale sulla famiglia, tenutisi in occasione della giornata di studio sull’evoluzione dei modelli familiari, organizzata il 4 dicembre 2007, dal comitato delle Pari Opportunità, dell’Università di Messina.

Protagonista silenziosa della tavola rotonda (introdotta dalla prof. Cocchiara, con la partecipazione della sociologa Biancheri, di Pisa; della storica Fiume, di Palermo; del preside della facoltà di Scienze Politiche, Andrea Romano; e della storica Daniela Novarese, di Messina) è stata la famiglia.

Si è parlato della famiglia della nostra epoca post-moderna, profondamente, instabile, caratterizzata da un amore liquido, virtuale, in una “società liquida”, come sostiene il sociologo polacco Bauman, che spinge ad una ricerca mai soddisfatta.

Ma se non si può negare la crisi della famiglia tradizionale, la prof. Biancheri evidenzia come altri studiosi pensano che le si possa dare ossigeno, attraverso una sua vera democratizzazione, con uno scambio paritetico e democratico di sentimenti. L’intervento della prof. Fiume, che ha messo in evidenza la capacità della famiglia di cambiare, attraverso i secoli, la sua fisionomia, ha parlato di forme di pseudo-famiglia, in particolare, negli Stati Uniti (che non hanno niente a che vedere con la famiglia intesa), e come unione naturale, che come cellula fondamentale della società a cui la fede cristiana ha dato valore sacramentale.

Quella emersa dalla tavola rotonda è l’immagine di una famiglia confusa sia sul proprio ruolo che sulla propria identità, lasciata sola nei suoi bisogni e nella sua funzione di cura e di assistenza nei confronti dei bambini e degli anziani, come ha rilevato la prof. Novarese. Indubbiamente, la discussione sulla famiglia è stata interessante e fa riflettere noi cristiani cattolici, non dimentichiamo che, come ha ricordato il preside Romano, la stragrande maggioranza degli italiani si dichiara cattolica, se crediamo veramente al disegno che Dio ha sulla famiglia, un disegno di amore, fatto di donazione, di perdono, di accoglienza e d’indissolubilità, che, arditamente, nonostante le nostre fragilità, ci vuole proiettare nell’eternità.


 


Altre Notizie su

Sociale > Spiritualità e Cultura






 
Partner
 
 
© 2011/17 - Filo Diretto News | Reg. Tribunale di Messina n° 4 del 25/02/2011 | Dir. Resp. Domenico Interdonato | Condirettore Armando Russo
Redazione - Via Felice Bisazza 44, 98122 Messina - P.Iva 02939580839