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 lunedì 19 novembre 2012

CITTADINANZATTIVA

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO CROCE

di Redazione


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Illustre Commissario, la S.V., dopo aver affermato che “La città deve essere informata sulla gravissima situazione finanziaria del comune..”, ha dichiarato ai mass media che “circa 42 milioni di euro dei residui attivi, antecedenti al 2006, non sono più riscuotibili”, mentre “sommando tutti i debiti distribuiti qua e là, si arriva alla cifra complessiva di 240 milioni di euro. Un oceano di debiti, dentro i quali il comune rischia di affogare. Il dissesto, dunque, appare sempre più vicino, anche se, sino all’ultimo momento, si farà di tutto per evitarlo”.

Pertanto, CittadinanzAttiva Le chiede, formalmente, di rendere pubblici:

1) La relazione presentata, nei giorni scorsi (9 u.s.), alla Corte dei Conti;

2) l’elenco analitico dei 240 milioni di euro di debiti, con relativa causale e data in cui sono maturati;

3) di avviare azione di responsabilità e di rivalsa nei riguardi dei Responsabili, per danno erariale procurato al Comune, per i “42 milioni di euro dei residui attivi, antecedenti al 2006” non più riscuotibili, perché andati in prescrizione;

4) di mettere in atto quanto dichiarato dal ragioniere generale del comune: “Il comune di Messina chiederà di accedere al fondo di rotazione antidissesto previsto dal decreto 174/2012”. Di inviare al consiglio comunale la proposta di delibera di richiesta del prestito del «predissesto», con il «piano di riequilibrio finanziario pluriennale della durata massima di 5 anni»;

5) di proporre al consiglio comunale di effettuare un’attività ricognitiva delle società partecipate, verificando, per ciascuna di esse, la sussistenza dei requisiti di legge per il suo mantenimento o per la sua dismissione e, in quest’ultimo caso, di procedere alla cessione delle quote sociali. (In merito ai debiti delle società partecipate ricordiamo che il comune risponde dei debiti delle società partecipate nei limiti delle azioni o delle quote sociali sottoscritte);

6) di proporre al consiglio comunale di procedere, con immediatezza:

a) alla trasformazione dell’ATM in S.p.A. ed apertura al coinvolgimento di privati e nelle more di approvare il contratto di servizio;

b) di avanzare formale richiesta alla regione siciliana, perché il comune possa essere autorizzato a gestire, direttamente, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di pulizia dell’abitato, mediante la SocietàMessinAmbiente”.

Le richieste, che CittadinanzAttiva avanza, devono servire a realizzare quell’auspicata “operazione verità” che la parte sana della città si attende, per ridare quella necessaria spinta, perché si ritorni alla buona politica, che, per troppi anni, è mancata e che ha portato all’attuale disastro, ma, soprattutto, per ridare speranza. Solo, così, sentirà stringersi attorno a Lei quei cittadini che hanno a cuore le sorti della città e che auspicano il ritorno della buona amministrazione nella gestione del comune di Messina.


 


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