Una
festa di giovani, musica e sport quella vissuta per due giorni nel plesso
centrale dell’ateneo peloritano, in occasione della XVII rassegna per l’orientamento
universitario e professionale che ha organizzato ben 56 stands distribuiti sia nel piazzale dell’ingresso
principale che nello storico cortile interno. L’antica scalinata è diventata il
cuore degli eventi organizzati nell’ambito della “due giorni” di orientamento
che ha visto la presenza di centinaia di studenti provenienti dalla città e
dalla provincia alla ricerca di una risposta sul “cosa fare da grandi”.
Si tratta di uno degli interrogativi più diffusi tra i giovani che
devono riuscire a districarsi tra le innumerevoli proposte dell’offerta
formativa dell’ateneo messinese.
L’università di Messina, in linea con la
nuova riforma universitaria, chiamata D.M. 270/04, offre per l’anno 2012/2013
un’ampia vetrina di opportunità con ben 37 corsi di laurea triennale, 4 corsi
di laurea magistrale a ciclo unico e 38 corsi di laurea magistrale biennale. Da
qui l’esigenza di confermare, nonostante, le ristrettezze economiche dettate
dalle misure regionali, l’appuntamento con l’orientamento. In questo modo
ciascun alunno, o genitore, ha potuto ottenere un’attenzione personalizzata, un
contatto diretto al fine di risolvere i propri dubbi riguardo ogni corso di
laurea.
Tre i percorsi della rassegna: la formazione, con enti e patronati che
hanno proposto la formazione professionale; università,
con l’illustrazione di tutti gli ordinamenti didattici e le possibilità di
formarsi e specializzarsi, anche, in altre realtà europee e, infine, l’area lavoro, con aziende, ordini
professionali ed associazioni.
Presenti
tra le istituzioni: l’esercito; i carabinieri; la marina militare; la
guardia di finanza; la polizia di Stato che, come sempre, hanno attirato l’attenzione
dei giovani sulle possibilità di carriera nelle forze armate.
Collateralmente,
alle informazioni pratiche negli stand due gli eventi in aula magna: un
partecipato incontro su: bioetica e teatro: Il Sapere del corpo con la partecipazione dell’attore Alessandro
Bergonzoni; un convegno sulle
opportunità di mobilità all’estero “La mobilità
in Europa” – diritti, informazione, opportunità.
La rassegna 2012
si è confermata, ancora una volta, come un’ampia vetrina didattica a servizio
dello studente. Soddisfatto il prof. Marcello Bartolotta, presidente dell’ERSU, che, insieme con l’università ha
organizzato la rassegna, per la risposta ottenuta dai giovani. “L’ERSU – ha detto – si conferma come ente a servizio dello studente e, nonostante, le
difficoltà economiche, si è cercato di migliorare ancora i servizi offerti. Per
le borse di studio quest’anno, ad esempio, viene valutata la lode sia nel
punteggio di laurea che di singolo esame e, inoltre, sono stati aumentati da 39
a 60 i posti del bando per la collaborazione part time degli studenti ai servizi dell’ERSU”. Si lavora, insomma, nell’ottica
di favorire al massimo il percorso dei giovani. Anche il rettore, prof.
Francesco Tomasello, ha ribadito l’attenzione continua dell’università verso la
centralità dello studente e di tutte le sue legittime aspettative, la funzione
degli orientatori che lavorano per l’abbattimento della dispersione
universitaria e il lavoro verso l’ampliamento dell’offerta di
internazionalizzazione proposta da ogni corso di laurea.